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Sel, appello alla Regione

Sel, appello alla Regione

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PORTOFERRAIO. Un coinvolgimento del territorio sulle scelte Toremar. Linea ferma quella del Sel elbano. Per gli esponenti di Sinistra ecologia e libertà, «la Regione non deve gestire il servizio, ma deve rimanere comproprietaria per essere le voce istituzionale della popolazione elbana in merito ai trasporti marittimi». Sul tappeto la libera concorrenza, slot assegnati su criteri di interesse dell'utenza, selezione delle compagnie adeguate, controllo sugli orari delle partenze ed il servizio, il prezzo ne è una conseguenza. Rimarcano gli esponenti del Sel: «Lasciare tutto in mano ai privati renderebbe meno controllabile il tutto. Insistiamo sulla necessità che si proceda ad un pre-esame pubblico delle caratteristiche degli aspiranti compratori, perché le ultime gare hanno dato risultati sconcertanti, vedi terza compagnia. Forse per questo la linea per Cavo è stata assegnata senza gara». I tempi sono ristretti per la pubblicizzazione da parte della Regione del bando di gara. Al Sel sono convinti di un fatto: «All'Elba nessuno, né i Sindaci, né le categorie economiche, né i cittadini, conoscono i contenuti di questo bando. E' un brutto metodo, che taglia fuori l'Isola e l'Arcipelago su di una questione strategica per la vita di 30mila persone e centinaia di aziende. Resta da sperare che siano state recepite dalla Regione le richieste del territorio, Istituzioni, cittadini ed economia locale, Camera di Commercio compresa, che chiedevano, per l'appunto, servizi a costi accessibili. Non abbiamo bisogno di tutele illuminate di qualche Assessore, ma rivendichiamo il diritto di decidere come Elba del nostro destino».

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