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Il Comune riscatta case e terreni

Il Comune riscatta case e terreni

A Marciana in arrivo un tesoretto da due milioni di euro E ora si pensa a acquisire il faro di Punta Polveraia

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Case, terreni, l'ex poligono di tiro, l'ex area marittima di via del Mare a Procchio e molti altri beni demianiali marcianesi, in tutto 43. Un tesoretto che sfiora i due milioni di euro. Un patrimonio che va aggiungersi a quello del Comune di Marciana grazie al federalismo demaniale. Ben 43 lotti che sono assegnati a titolo gratuito dal Demanio al Comune retto dal sindaco Anna Bulgaresi.

«Abbiamo richesto anche l'assegnazione della costruzione del Faro di Punta Polveraia e il Semaforo sopra Chiessi, l'antica costruzione che era un punto di osservazione militare, oggi meta di numerose escursioni degli appossionati che vanno per i nostri sentieri».

Si potenzia così il patrimonio di beni immobili del comune che fu degli Appiani e tutto va nell'ottica della cura e della tutela del territorio. Di certo un punto a favore dell'Amministrazione che dimostra attenzione alle esigenze del proprio territorio e che acquisice un "tesoretto". Prevalentemente si tratta di terreni che diventano di proprietà comunale come quelli in località Campo all'Aia, verso Procchio, terreni a Colle Percorino, Feno, Serra Ventosa, ma anche verso sant'Andrea è stato acquisito dall'Ente locale il terreno di Acquarile, poi a Campo alle Serre c'è l'ex poligono di tiro e tutta l'ex area marittima verso Procchio in via del Mare e altri, ma anche due complessi edilizi come rimarca il sindaco.

«Certo - precisa Bulgaresi- abbiamo a cuore, secondo il nostro programma politico, il costante rilancio del nostro ambiente e la sua cura. Questi beni acquisiti arricchiscono le nostre potenzialità economiche e di gestione, in particolare la casa dell'ex fascio di Poggio, oggi sede del Circolo culturale e le case Erp nella zona del cimitero di San Rocco. Pure i numerosi terreni assegnateci dal Demanio sono importanti e cercheremo di valorizzarli. Solo appezzamenti montani o particolarmente lontani dal centro del paese potremo alienarli in un prossimo futuro, come quelli della zona di Patresi o Chiessi».

Ora si aprono nuovi scenari per molti cittadini che possono essere interessati ad acquistare nel prossimo futuro i terreni che il Comune metterà in vendita, perchè ritenuti di non diretto interesse, un modo anche per rinforzare i bilanci. Stefano Bramanti MARCIANA. Case, terreni, l'ex poligono di tiro, l'ex area marittima di via del Mare a Procchio e molti altri beni demianiali marcianesi, in tutto 43, dal valore di oltre 1 milione di euro, assegnati a titolo gratuito dal Demanio al Comune retto dal sindaco Anna Bulgaresi e tutti quanti sono accettati dalla Giunta, secondo un iter burocratico di legge e non solo.

«Abbiamo richesto anche l'assegnazione della costruzione del Faro di Punta Polveraia e il Semaforo sopra Chiessi, l'antica costruzione che era un punto di osservazione militare, oggi meta di numerose escursioni degli appossionati che vanno per i nostri sentieri».

Si potenzia così il patrimonio di beni immobili del comune che fu degli Appiani e tutto va nell'ottica della cura e della tutela del territorio. Di certo un punto a favore dell'Amministrazione che dimostra attenzione alle esigenze del proprio territorio e che acquisice un"tesoretto". Prevalentemente si tratta di terreni che diventano di proprietà comunale come quelli in località Campo all'Aia, verso Procchio, terreni a Colle Percorino, Feno, Serra Ventosa, ma anche verso sant'Andrea è stato acquisito dall'Ente locale il terreno di Acquarile, poi a Campo alle Serre c'è l'ex poligono di tiro e tutta l'ex area marittima verso Procchio in via del Mare e altri, ma anche due complessi edilizi come segnala il sindaco.

«Certo-presisa Bulgaresi- abbiamo a cuore, secondo il nostro programma politico, il costante rilancio del nostro ambiente e la sua cura. Questi beni acquisiti arricchiscono le nostre potenzialità economiche e di gestione, in particolare la casa dell'ex fascio di Poggio, oggi sede del Circolo culturale e le case Erp nella zona del cimitero di San Rocco. Pure i numerosi terreni assegnateci dal Demanio sono importanti e cercheremo di valorizzarli. Solo appezzamenti montani o particolarmente lontani dal centro del paese potremo alienarli in un prossimo futuro, come quelli della zona di Patresi o Chiessi».

Ecco che si aprono nuovi scenari per molti cittadini che possono essere interessati ad acquistare nel prossimo futuro i terreni che il Comune metterà in vendita, perchè ritenuti di non diretto interesse, un modo anche per rinforzare i bilanci che in generale per gli Enti pubblici devono essere sempre potenziati senza gravare coin tasse ai cittadini.

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