Sicurezza
SICUREZZA STRADALE
La Federtrasporti investe e diminuisce incidenti e costi
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Il convegno della Federtrasporti 2 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. A causa della crisi le imprese tagliano i costi, spesso anche le risorse destinate alla sicurezza. L'esperienza del Gruppo Federtrasporti dimostra invece che la spesa in sicurezza equivale a un redditizio investimento. Destinando alla sicurezza circa 450mila euro ogni anno il Gruppo ha registrato circa 800 incidenti in meno e ha potuto tagliare del 25% i premi assicurativi, del 20% i costi di manutenzione e del 24% quelli dei fermi macchina. Ogni euro speso ne ha portati in dote circa 2,30. Questi risultati sono stati resi pubblici nel corso di un convegno, tenutosi presso l'ente Fiera di Venturina. A partire dal 2004, Federtrasporti ha intrapreso una serie di azioni formative (in tutto più di 160 giornate) coinvolgendo 2.600 autisti e sviscerando tutti i possibili fattori di rischio. In concreto, si è lavorato sulla regole normative, sulla criticità legate ai veicoli, sul regime alimentare da osservare quando si è al volante come sulla verifica delle capacità visive. E proprio sotto quest'ultimo aspetto sono emersi dati interessanti: dei 1.145 autisti controllati, 401 (il 35%) vedono male e per questi, nel 49% dei casi, non giova nemmeno la correzione della vista. La cosa sorprendente è che il 44% degli autisti con problemi è convinta in realtà di non averne e che il 55%, pur essendo consapevole di vedere male, non ha ancora preso provvedimenti. Ragionando su questi dati, l'onorevole Silvia Velo, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, si è detta convinta «della necessità di rivedere le modalità dell'esame di revisione della patente», spesso a dir poco superficiale.
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