Gioco
Novità per la Cosimo Gli impianti sportivi in gestione alle società
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In alto nella pagina il palazzetto dello sport di Portoferraio, qui sopra la darsena medicea Approvato il bilancio della partecipata del Comune Sacchi: ora al lavoro per migliorare la qualità
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PORTOFERRAIO. Conti in attivo per la Cosimo dei Medici. E all'indomani dell'approvazione del bilancio consuntivo anche nuove missioni per la società del Comune che gestisce approdi, siti culturali e impianti sportivi. Tra incertezze normative e nuovi indirizzi la Cosimo dovrà cambiare programmi puntando sulla qualità nella prospettiva dell'affidamento alle società sportive degli impianti. Il via libera al bilancio è arrivato nel corso dell'assemblea del 23 agosto. I conti chiudono in attivo per mille e 540 euro. Un bilancio sano, insomma, cosa che dovrebbe essere confermata anche per il 2010 dato che i numeri relativi all'attività dell'approdo sono positivi e migliori di quelli dello scorso anno. «E' il quarto anno consecutivo che la società chiude in utile - spiega il presidente, Ludovico Sacchi - un trend che si riconferma fin dal 2006. Il socio (cioè il Comune, ndr) con questo bilancio ci chiede di cambiare prospettiva: dopo aver risanato i conti la società si impegnerà maggiormente sulla qualità del servizio offerto in particolare per i siti culturali e gli impianti sportivi». Sul tema degli impianti sono in arrivo alcune novità: l'amministrazione comunale intende darli in affidamento alle società sportive. Tutti tranne la piscina (la cui funzione ha connotati non solo sportivi) che dovrebbe restare alla Cosimo. L'operazione consentirebbe di portare avanti il progetto qualità richiesto dal Comune, sia sul fronte della funzionalità dei siti culturali sia su quello della riduzione dei costi per gli impianti. L'assemblea ha provveduto anche al rinnovo cariche sociali: Ludovico Sacchi è il presidente, Stefano Chiappi consigliere con funzioni di vicepresidente, Andrea Galletti consigliere. «Il rinnovo - spiega Sacchi - è stato previsto per una durata inferiore a quella naturale. Le disposizioni normative a livello nazionale, infatti, prevedono salvo revoca che al 31 dicembre del 2011 vadano a sparire le società come la Cosimo. La nomina quindi è stata fatta per un periodo più breve». E sempre in linea con le disposizioni ministeriali i componenti del cda hanno provveduto a ridursi lo stipendio - con effetto immediato - del 10%.
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