Il Tirreno

Rispetto alle previsioni del Comune sono state riscosse meno multe e meno oneri di urbanizzazione

Nel bilancio mancano tre milioni

Massimo Giuliani assessore al bilancio
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Massimo Giuliani assessore al bilancio

Per pareggiare i conti, tagli alle manutenzioni e risparmi su tutte le voci

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PIOMBINO. Mancano all'appello circa 3 milioni e 200 mila euro dalle entrate del Comune. Duemilioni dovranno essere recuperati dalla spesa corrente. Il resto dal conto capitale attraverso la sospensione di parte dei mutui. La manovra per aggiustare i conti è in corso. E a fine mese sarà discussa in consiglio comunale. Giunta e dirigenti dei singoli settori stanno ultimando quello che si chiama riequilibrio. Ed è reso necessario dalle entrate che si prospettano inferiori rispetto alle cifre contabilizzate nelle previsioni.  Oneri di urbanizzazione e multe. Il gettito inferiore arriva da qui. Nel primo caso, si indicavano introiti per 3 milioni e 800 mila euro che, invece, si stima scenderanno a un milione e mezzo a fine anno.  L'assessore alle finanze parla di un quadro «assolutamente sotto controllo». Ed esclude errori nelle previsioni. «Si tratta di una situazione del tutto anomala e in controtendenza rispetto al passato. Basti pensare - dice Giuliani - che nel 2009 i tre milioni di oneri in bilancio sono poi saliti a 4», commenta Massimo Giuliani.  Per Giuliani le cause sono da ricercare nella congiuntura economica che non invita ad investire.  Gli introiti dell'urbanizzazione sono venuti a mancare prevalentemente negli interventi unitari di edilizia abitativa. Ed un loro peso nel freno alle costruzioni, potrebbero averlo avuto le attese per il nuovo piano urbanistico, in cantiere l'anno prossimo.  Per metà, lo scarto di oltre due milioni e 300 mila euro tra oneri di urbanizzazione previsti e oneri all'incasso, verrà assorbito dalle voci in conto capitale. Significa la sospensione dei mutui collegati alle manutenzioni per un milione e 200 mila euro circa. In particolare di strade e impianti sportivi. «Fatto salvo il fondo di 300 mila euro destinato alla sicurezza stradale e scolastica», sottolinea l'assessore.  Il recupero dell'altra metà graverà sulla spesa corrente insieme a 800 mila euro di multe non riscosse. Totale, meno due milioni.  Anche nel caso delle multe, Giuliani non vuol sentir parlare di entrate gonfiate.  «Tra sanzioni comminate e riscosse effettivamente c'è sempre uno scarto sensibile. La situazione piombinese è in linea con la nazionale. Per avere un dato più certo - aggiunge - dal 2009 abbiamo adottato un principio di cautela, mettendo a bilancio solo le multe pagate».  E come saranno recuperati i due milioni?  «Abbiamo esaminato ogni singola voce di bilancio ricavando qualcosa da ciascuna. Si va da poche migliaia di euro di un settore ai 400 mila che risparmieremo di interessi attraverso la rinegoziazione dei mutui», conclude l'assessore. Non prima di aver ricordato i guai della finanza locale creati da una politica governativa «contro la quale - ricorda Giuliani- si sono schierati anche i sindaci di centro destra». E non prima di aver escluso aumenti tariffari. Almeno per ora.

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