Il Tirreno

Al via la stagione delle doppiette, tutte le regole

Al via la stagione delle doppiette, tutte le regole

Sull'isola caccia vietata nelle aree protette del Parco e nelle zps

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PORTOFERRAIO. Da domani mattina inizia ufficialmente la stagione venatoria. Si concluderà il 31 gennaio 2011. Circa una sessantina di doppiette (tanti sono i cacciatori elbani, più o meno lo stesso numero dello scorso anno cui si dovranno aggiungere coloro che vengono dal resto della Regione) saranno pronte all'alba ad aprire il fuoco sulla cacciagione. Apertura della caccia e vincoli per i cacciatori.  Intanto un quarto del territorio dell'Elba è interdetto per vincoli restrittivi che interesano il 25% dell'intero territorio isolano dal momento che si tratta di aree incluse nel perimetro del parco nazionale dell'arcipelago.  Non si può cacciare all'interno del Parco nelle Zps (zone protezione speciale riconosciute).  Fa eccezione la Zona di protezione speciale denominata Monte Capanne e promontorio dell'Enfola a Portoferraio che sono in parte incluse nel parco. Divieto di caccia anche nella padule di Schiopparello.  Intanto la Provincia ha emanato le disposizioni che sono valide per tutto l'arco della stagione venatoria. Per tutto il periodo la caccia sarà consentita, anche con l'uso del cane, in forma vagante e da appostamento fisso o temporaneo.  L'assessore provinciale alla caccia Ringo Anselmi invita i cacciatori a praticare l'attività nel pieno rispetto delle norme di sicurezza definite nel Calendario Venatorio.  Fino al 31 dicembre le specie cacciabili sono: coniglio selvatico, allodola, merlo, quaglia, tortora (streptopelia turtur), pernice rossa e starna.  La caccia alla pernice rossa è però vietata su tutto il territorio elbano (Atc 10) data la bassa consistenza numerica del ceppo autoctono, su cui sono in corso uno studio ed un monitoraggio.  Le specie cacciabili fino al 31 gennaio sono invece alzavola, beccaccia, beccaccino, canapiglia, cesena, codone, colombaccio, cornacchia grigia, fagiano (solo fino al 6 gennaio), fischione, folaga, frullino, gallinella d'acqua, gazza, germano reale, ghiandaia, marzaiola, mestolone, moretta, moriglione, pavoncella, porciglione, tordo, bottaccio, tordo sassello, volpe.  La caccia alla beccaccia è consentita solo in forma vagante, mentre quella alla lepre in battuta può essere effettuata con formazioni composte al massimo da sette partecipanti. Per tutta la stagione è, inoltre, permessa la caccia al cinghiale, con le modalità stabilite dal regolamento regionale.  Nel sito web www.provincia.livorno.it, sezione Caccia e Pesca sono riportati i piani di prelievo predisposti dall'Atc 9, riguardanti il capriolo, il daino e il muflone, per quest'ultimo sono previsti ulteriori piani di prelievo da parte delle Atc 9 e 10.  La giornata venatoria si apre all'alba e si conclude al tramonto, con una durata variabile, secondo il variare delle ore di luce.  Per settembre la durata prevista è dalle 6 alle 19.  La Provincia ricorda, infine, ai cacciatori l'obbligo di raccogliere i bossoli delle cartucce sparate e che entro il 20 marzo 2011 dovranno riconsegnare il tesserino venatorio al comune di appartenenza.

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