Il Tirreno

Ruspe in azione per l'elettrodotto

Uno dei tralicci costruiti e poi rimossi da Terna
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Uno dei tralicci costruiti e poi rimossi da Terna

Via i tralicci, linee interrate nella zona del Volterraio

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 PORTOFERRAIO. Si riprendono i lavori per l'interramento dell'elettrodotto San Giuseppe-Portoferraio della società Terna. E dal 20 settembre al 23 dicembre la strada provinciale del Volterraio sarà chiusa alla circolazione veicolare per consentire alla ditta di effettuare l'intervento previsto. Lo rende noto la Provincia di Livorno che puntualizza che non sarà percorribile il tratto Acquariese-Le Panche (lato Portoferraio). Appunto per eseguire l'intervento che era stato sospeso in primavera per permettere che si riprendesse la viabilità su questa strada che è di notevole richiamo turistico, visto che, in località Le Panche, si gode un bellissimo panorama sulla città di Portoferraio e la costa nord orientale dell'isola.  Alle Panche era arrivato l'interramento nel mese di maggio (partito da San Giuseppe). Oggi, a stagione turistica ormai verso la chiusura, si riprendono i lavori che riguarderanno, appunto, la realizzazione della linea sotterranea. «Tutto secondo quanto era stato previsto dal programma sottoposto alle istituzioni locali in primavera da Terna - dice il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria - e che è stato condiviso da tutti i presenti al tavolo di concertazione. Ritengo che la società che esegue il tipo d'intervento si attenga a quanto contenuto nel programma che è stato sottoscritto da noi tutti presenti». Fino a metà della provinciale del Volterraio si procederà a sotterrare la linea elettrica. Dopodichè i cavi saranno allacciati alla linea esistente che, in base all'intesa tra Terna e enti locali, verrà riqualificata: i fili ormai obsoleti con quelli nuovi però sempre sfruttando i piloni che sono stati messi in essere precedentemente, in modo da non causare un impatto visivo con l'ambiente proprio nelle immediate vicinanze del golfo di Portoferraio. Contemporaneamente verrà ultimato lo smantellamento dei tralicci allì'origine delle proteste del comitato nato a Portoefrraio proprio per chiedere l'interramento della nuova linea. In relazione alla ripresa dei lavori gli automobilisti che intedono raggiungere i paesi e i centri del versante orientale dovranno passare per Porto Azzurro o Bagnaia. L.C.

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