Sicurezza
Cane in mare, Moby Lines replica
«I proprietari omettono particolari importanti»
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PIOMBINO. «Dispiaciuti per la perdita dell'animale, ma alcuni fatti sono stati omessi nel racconto dei proprietari». La precisazione è di Moby che, in una nota, torna sull'episodio della cagnolina Tita (nella foto) sfuggita al controllo della padrona e caduta dal traghetto nel mare del Canale. I padroni del cane si sono rivolti all'Aidaa che ha denunciato Moby. «Non sappiamo se la padrona aveva il cane al guinzaglio - spiegano da Moby - il cane era in braccio alla padrona che era affacciata alla ringhiera facendo sporgere l'animale sul lato destro di poppa, sulla verticale delle eliche». Moby conferma che, appena avuta la notizia dalla padrona, l'equipaggio ha avvertito il comandante e attivato la procedura di uomo a mare. «La procedura prevede l'attivazione delle vedette e l'inversione a 360 gradi - spiegano - per una nave di questa taglia c'è bisogno di alcune miglia per arrestarsi». Sul caso è intervenuto il sottosegretario alla salute, Francesca Martini, che ha proposto «una modifica del Codice di navigazione che recepisca la norma di civiltà inserita nel codice della strada sul soccorso ad animali».
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