Il Tirreno

Il sindaco Roberto Peria preoccupato, chiesto un incontro tra Ceccobao e i primi cittadini elbani

«Toremar, la Regione ci convochi»

Valentina Landucci
Un traghetto Toremar in porto
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Un traghetto Toremar in porto

Schiarita sui tempi per la privatizzazione: c'è la proroga per Tirrenia

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 PORTOFERRAIO. Un incontro urgente con l'assessore ai trasporti della Regione, Luca Ceccobao, per informare il territorio su quanto sta accadendo su Toremar. Lo ha chiesto il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, alla luce dei rischi che corre la procedura di privatizzazione della compagnia regionale in relazione alle difficoltà, anzitutto economiche, dell'ex consociata Tirrenia.  La sua è la prima e, al momento, l'unica reazione alle proccupazioni diffuse rispetto all'iter intrapreso per la vendita ai privati di Toremar. Il resto del territorio, al momento, sembra non reagire di fronte alla prospettiva di veder saltare la privatizzazione. Un rischio che, fortunatamente, sembra allontanarsi dopo gli annunci fatti a Lipari dall'amministratore straordinario di Tirrenia, D'Andrea. C'è infatti l'ok dell'Unione Europea alla proroga delle convenzioni (per un anno) per Tirrenia la cui procedura di privatizzazione (in scadenza il 30 settembre come quella per Toremar) riparte su nuove basi, ovvero la pubblicazione - ma la cosa è ancora da ufficializzare - di due bandi: uno per Tirrenia e l'altro per Siremar.  Il che semplica, indirettamente, anche la situazione di Toremar che potrà contare a sua volta su una proroga delle convenzioni e - con la vendita di Tirrenia - avere maggiori garanzie di vedersi restituiti i 9 milioni e 700 mila euro dati in prestito all'ex società madre.  Le tessere del puzzle devono ancora essere messe nell'ordine giusto. Ma almeno ora c'è uno spiraglio per rimettere a posto i conti di Toremar e quindi favorire la partecipazione alla gara regionale per la privatizzazione di almeno una parte degli 11 aspiranti acquirenti, coloro che hanno presentato manifestazione di interesse. Tra le compagnie in lizza, in realtà, soltanto cinque avrebbero le caratteristiche - stabilite dalla Regione all'avvio della procedura - per partecipare al bando che, con ogni probabilità, sarà pubblicato entro il 20 di settembre.  La schiarita sulla vicenda Tirrenia, purtroppo, non risolve tutti i problemi. Anche per questo il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, chiede all'assessore Ceccobao di confrontarsi con il territorio. «Apprendiamo quello che sta succedendo dagli organi di stampa - spiega il sindaco - sappiamo che la situazione è in continua evoluzione ed anche la Regione è alla ricerca di maggiori certezze. Ma ritengo indispensabile, non appena il quadro sarà più definito, che l'assessore Ceccobao incontri i sindaci dell'Elba nell'ambito di un corretto rapporto istituzionale e allo scopo di dare rassicurazioni sul mantenimento, da parte della Regione, degli accordi a suo tempo sottoscritti. E' chiaro che il problema principale è la capacità di Toremar di stare sul mercato. Non credo infatti che dall'Unione Europa venga negata la possibilità di una proroga».  La proroga, a quanto pare, sarà concessa. E questo apre ora nuovi scenari. Se il bando verrà probblicato nei tempi previsti, cioè entro il 20 settembre, nel giro di un mese, al massimo 40 giorni, la società portebbe avere un nuovo padrone.

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