Il Tirreno

Prorogate regole e sanzioni contro il rischio di incendi

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 PIOMBINO. La Provincia ha emesso un decreto con il quale dispone una ulteriore proroga, fino al 19 settembre, del periodo a rischio per lo sviluppo degli incendi boschivi. La disposizione è limitata ai territori dell'Arcipelago e ai comuni di Bibbona, Castagneto, San Vincenzo, Campiglia, Piombino e Suvereto dove, nonostante le perturbazioni di questi ultimi giorni, la piovosità è stata molto scarsa.  Il provvedimento è motivato dalla necessità di contenere i numerosi abbruciamenti di residui delle coltivazioni che in questo periodo, ancora a rischio, si intensificano e vengono svolti in modi non consentiti. Oltre la fascia di rispetto dei 200 metri dal bosco, infatti, gli abbruciamenti si possono fare solo entro le 10 del mattino, adottando precise precauzioni.  Anche la pratica della ripulitura con il fuoco delle fosse di scolo fra i campi, molto comune in Val di Cornia, è consentita se svolta entro le ore 10 e creando una fascia di almeno 5 metri di terreno lavorato. Inoltre, deve essere presente un numero sufficiente di persone per il controllo delle fiamme.  Chi non rispetta le regole rischia una multa che va da 240 a 2.066 euro.

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