Gioco
Esami di recupero: 14 bocciati Erano 264 i ragazzi con debiti
Melisanda Massei Autunnali
◗
Studenti davanti alla sede dell’Iti Pacinotti2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Bilancio più che positivo negli istituti superiori piombinesi, che raccolgono anche numerosi ragazzi dei paesi della Val di Cornia, per gli esami di recupero del giudizio sospeso. Quelli che un tempo erano insomma i ragazzi rimandati a settembre. Nelle tre scuole superiori cittadine sono infatti solamente 14, su un robusto totale di 264, gli studenti che hanno trovato nelle prove delle scorse settimane un ulteriore ostacolo nei confronti della promozione e dunque risultano adesso respinti; a loro spetterà adesso la decisione se ripetere l'anno oppure rinunciare a quel percorso di studi, magari optando per un diverso indirizzo. A detenere il primato delle bocciature, in ogni caso, è l'Isis Volta-Pacinotti, dove i respinti sono otto, rispettivamente 5 all'Ipsia e 3 all'Iti. Cinque sono invece i respinti dell'Isis Ceccherelli-Einaudi: due di loro frequentavano l'Ipsct Ceccherelli (rispettivamente la prima e la quarta), tre l'Itc Einaudi, uno la seconda, due la terza. Diverse le cose, invece, al liceo Carducci, dove l'unico bocciato è stato respinto automaticamente per il fatto di non essersi presentato alle prove di riparazione. In tutte le scuole gli esami di recupero si sono tenuti nei primi dieci giorni di settembre: i primi a iniziare con le prove scritte furono i liceali (giovedì 2), gli ultimi a terminare, invece, gli studenti degli istituti che hanno affrontato gli orali esattamente una settimana più tardi. Conclusi da pochissimo gli scrutini, le segreterie sono dunque ancora al lavoro per la definizione degli ultimi dettagli per la formazione delle classi in attesa della prima campanella, attesa per domani mattina. A poche ore dall'inizio, tuttavia, non sono poche le questioni che annunciano un avvio quantomeno incerto e certamente legato ai segnali provenienti dall'attualità nazionale. Frangenti scottanti - precariato, tagli di ore, insegnanti, fondi, classi sovraffollate - per i quali i sindacati hanno predisposto una rete di discussione e di intervento a carattere provinciale che per la prima volta si avvarrà della tecnica di collegamento Skype; grazie a questo mezzo, che equivale a un'audio-video conferenza, gli insegnanti e il personale tecnico e amministrativo potranno incontrare i rappresentanti di Unicobas e Flp Cgil che parleranno al proprio pubblico da Livorno. A Piombino il collegamento sarà realizzato da piazza Cappelletti. Altissimo l'interesse che ruota attorno a questo appuntamento, che coinvolge anche gli insegnanti e il personale delle scuole elementari e medie. A questo proposito i singoli istituti sono a lavoro per organizzare un orario che permetta da un lato il regolare svolgimento delle lezioni, dall'altro la partecipazione all'assemblea da parte di chiunque sia interessato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
