Sicurezza
«No a un nuovo centro commerciale in paese»
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SUVERETO. «I commercianti di Suvereto chiedono al Comune che sia cancellata la previsione di un nuovo centro commerciale a ridosso del centro storico». Lo riferisce il gruppo di minoranza "Uniti per Suvereto" citando un'osservazione al Regolamento urbanistico indirizzata al sindaco.
«L'osservazione - dice Uniti per Suvereto - è stata sottoscritta dalla maggior parte dei titolari di attività commerciali del centro storico e da quelli di via Don Minzoni e via Dante Alighieri».
Il Regolamento urbanistico in corso di approvazione prevede infatti in località Il Logo un nuovo "complesso edilizio a destinazione commerciale e di servizio".
I firmatari dell'istanza ritengono che l'apertura di un centro per attività commerciali nella tipologia "media struttura di vendita" per 700 metri quadrati di superficie «verrebbe a configurarsi come un danno per le piccole attività commerciali del centro urbano di Suvereto. Queste dovrebbero invece essere salvaguardate per la vitalità del centro storico e dell'intero capoluogo a favore della qualità della vita dei residenti e dell'attrazione turistica di Suvereto».
«La previsione urbanistica - sostiene Uniti per Suvereto - che è riservata a una esclusiva e ben individuata ditta (Conad) e quindi non aperta alla libera iniziativa imprenditoriale, appare inoltre incompatibile anche con il progetto del cosiddetto "centro commerciale naturale" a cui aderisce attualmente la maggior parte delle attività suveretane».
Il problema era stato discusso nelle assemblee pubbliche indette da Uniti per Suvereto, dove anche la Confesercenti aveva manifestato il proprio interessamento, «annunciando proprie osservazioni - dice il gruppo di minoranza - che però non sono state ancora rese note ai commercianti».
In conclusione i commercianti, con l'osservazione già consegnata al protocollo del Comune, chiedono lo stralcio del supermercato e "l'esclusione di ogni destinazione commerciale, limitando la previsione ad una struttura di servizio da destinare a servizi sanitari e assistenziali di interesse locale".
«L'osservazione - dice Uniti per Suvereto - è stata sottoscritta dalla maggior parte dei titolari di attività commerciali del centro storico e da quelli di via Don Minzoni e via Dante Alighieri».
Il Regolamento urbanistico in corso di approvazione prevede infatti in località Il Logo un nuovo "complesso edilizio a destinazione commerciale e di servizio".
I firmatari dell'istanza ritengono che l'apertura di un centro per attività commerciali nella tipologia "media struttura di vendita" per 700 metri quadrati di superficie «verrebbe a configurarsi come un danno per le piccole attività commerciali del centro urbano di Suvereto. Queste dovrebbero invece essere salvaguardate per la vitalità del centro storico e dell'intero capoluogo a favore della qualità della vita dei residenti e dell'attrazione turistica di Suvereto».
«La previsione urbanistica - sostiene Uniti per Suvereto - che è riservata a una esclusiva e ben individuata ditta (Conad) e quindi non aperta alla libera iniziativa imprenditoriale, appare inoltre incompatibile anche con il progetto del cosiddetto "centro commerciale naturale" a cui aderisce attualmente la maggior parte delle attività suveretane».
Il problema era stato discusso nelle assemblee pubbliche indette da Uniti per Suvereto, dove anche la Confesercenti aveva manifestato il proprio interessamento, «annunciando proprie osservazioni - dice il gruppo di minoranza - che però non sono state ancora rese note ai commercianti».
In conclusione i commercianti, con l'osservazione già consegnata al protocollo del Comune, chiedono lo stralcio del supermercato e "l'esclusione di ogni destinazione commerciale, limitando la previsione ad una struttura di servizio da destinare a servizi sanitari e assistenziali di interesse locale".
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