La manifestazione
METALMECCANICI
Sosteniamo la Fiom e la Cgil
Michele Mazzola (Pdci)
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Tutti i comunisti dovrebbero sostenere la Fiom e la Cgil in difesa del contratto nazionale dei metalmeccanici. Ciò a cui abbiamo assistito in questi giorni è la manifestazione più esplicita della volontà di Confindustria di ridurre i diritti dei lavoratori e avviare una corsa al massacro sociale, cercando di gareggiare con Cina, Vietnam, Filippine, solo sulla riduzione del costo del lavoro. In questo modo si concretizzano scelte suicide che impoveriranno i lavoratori, che così acquisteranno meno merci e servizi, abbasseranno gli anni di istruzione dei figli e andranno in pensione prima perché non possono reggere a un lavoro sempre più usurante. La disdetta del contratto nazionale dei metalmeccanici da parte di Federmeccanica compromette fortemente la possibilità di perseguire una distribuzione del Pil passabilmente equa tra il lavoro e le imprese, e di stabilire quali sono i diritti e i doveri specifici dei lavoratori e dei datori. Il tutto, ovviamente, a scapito dei lavoratori. Con la crisi in corso i redditi da lavoro continuano a perdere punti sul Pil a favore dei redditi da capitale. Questa redistribuzione del reddito dal basso verso l'alto ha impoverito i lavoratori, contribuito alla stagnazione della domanda interna, ed è uno dei maggiori fattori alla base della crisi economica. Le scelte di Federmeccanica possano innestare pesanti ricadute anche sul nostro territorio. Su questo fronte siamo convinti della necessità di una grossa mobilitazione di tutti i nostri territori a fianco della Fiom e della Cgil, che ha capito la gravità della situazione e che al momento rappresenta un punto di riferimento in questa lotta.
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