La manifestazione
VIABILITÀ
Prigionieri della nuova strada d'accesso in città
Alessandro Bertozzi (Piombino)
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È finita un'estate nella quale io mi sono sentito un ostaggio della nuova viabilità che è stata fatta in entrata e uscita da Piombino, con le doppie corsie, ma senza nessuno svincolo, al di là delle rotatorie, per chi come me abita in zona Poggetto-Cotone. Infatti tutti i giorni si assisteva a lunghe code di vacanzieri nelle corsie di viale Unità d'Italia, mezzi che spessissimo andavano a velocità incomprensibili e che però finivano pericolosamente nell'imbuto del Gagno dove si finisce a una sola corsia, creando così interminabili code che impedivano di uscire o entrare nel quartiere, spesso per decine e decine di minuti. L'alternativa era rischiare il tutto per tutto e immettersi in strada con manovre azzardate! Se poi, come spesso accadeva c'erano tamponamenti, allora era un dramma veramente. Chiudere poi l'ingresso in entrata per Piombino per la strada numero 7, quella dell'ex Italgas, per noi che abitiamo in zona Confesercenti, ci ha fatto fare svariati chilometri in più per recarsi in città. Sarebbe utile ripristinare quello svincolo. Ora non mi aspetto che chi ha fatto simili errori riconosca lo sbaglio, ma che faccia dei cambiamenti, questo sì. Voglio fare un altro esempio: mi reco in motorino a lavoro fuori Piombino, ebbene rischio di essere sbattuto fuori strada dai mezzi specie pesanti che mi sorpassano sull'unica corsia del Gagno verso Fiorentina, che è larga poco più di un'auto; mentre all'opposto, vista la doppia corsia, le auto sfrecciano ben oltre ai 100 Km/h.
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