Sicurezza
«Per il traffico nel Golfo basta una rotatoria»
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Auto sulla strada che costeggia il prato di Baratti Le critiche al piano di "Giù le mani da Baratti", il gruppo nato su Facebook
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PIOMBINO. Sul piano particolareggiato di Baratti si è aperto un dibattito che si è sviluppato su Internet e in particolare su Facebook, dove il gruppo chiamato "Giù le mani da Baratti" ha raggiunto i 430 iscritti, marciando al ritmo di un centinaio di adesioni al giorno. Sulla questione della concessione di un tratto di spiaggia privata al resort di Poggio all'Agnello, il gruppo dice di sentirsi «parzialmente rassicurato dalle parole dell'assessore Francardi. Sappiamo che all'amministrazione non piace discutere questo tema ma non si crede che la parziale o totale chiusura al traffico di Baratti possa essere vista come un favore nei confronti del resort di Poggio all'Agnello?». Per il gruppo "Giù le mani da Baratti" il problema del traffico «è semplicemente risolvibile inserendo una rotatoria sullo svincolo di Baratti. Crediamo anche che il vero problema "traffico" sia la sicurezza dei pedoni che percorrono il tratto di asfalto lungo l'unica via di accesso, messa in sicurezza creando un semplice marciapiede o ciclabile. Vorremmo comunque invitare l'assessore, l'amministrazione e tutti i consiglieri a riflettere sul vero valore del nostro paesaggio, un valore immenso che in tutti questi anni ci ha distinto tra altre realtà, patrimonio che avevano chiaramente compreso le precedenti amministrazioni preservandolo dagli assalti di poteri economici importanti e lasciandocelo in eredità». Poi l'elenco di tutte le cose del Piano particolareggiato che non piacciono al gruppo: «La chiusura di buona parte della pineta, perché il Centro velico non ha bisogno di tutta quella parte di pineta; la trasformazione del Podere Casone in un albergo, perché il Casone è parte integrante del paesaggio con i prati che finiscono al mare. Se lo recintiamo e lo illuminiamo devastiamo il cuore di Baratti. E poi siamo sicuri che un imprenditore possa reggere il mercato con le limitazioni e vincoli messi dal piano? L'importante è entrare, poi... Non ci piacciono molte altre cose come la semplicità con cui in questo caso si concedono cambi di destinazione d'uso, cosa che non avviene certo col resto dei residenti e dei piombinesi».
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