Sicurezza
Protesta il titolare di Villa Marcella. Lassessore: «Situazione assurda, regolamento da cambiare»
Turisti dirottati dall'ufficio Apt
Paolo Federighi
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Turisti a passeggio di sera nel centro del paese A San Vincenzo dà informazioni solo sugli alberghi convenzionati
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SAN VINCENZO. Se l'albergo non è convenzionato con l'Apt, anche se disponibile e magari di gradimento del cliente, l'ufficio informazione turistiche non lo propone neanche ma preferisce spedire i turisti a Marina di Bibboma o a Marina di Castagneto. E' proprio un noto albergatore di San Vincenzo, Rofolfo Paffi, titolare dell'Hotel Villa Marcella, ad aver constatato di persona la situazione, in contrasto con l'andamento non positivo del turismo sanvincenzino. «Alcuni giorni fa - racconta Paffi - mi sono recato all'Ufficio informazioni turistiche. In attesa del mio turno, ho sentito una signora che mi precedeva chiedere di un albergo. La ragazza dell'ufficio le ha fatto solo alcuni nomi di alberghi, dicendo che altrimenti, se non fossero andati bene quelli, le avrebbe dovuto dare informazioni su altre strutture ricettive di Marina di Bibbona o Marina di Castagneto». «A quel punto - continua Paffi - sono intervenuto ed ho chiesto alla ragazza il perché. Lei mi ha risposto che ha l'obbligo di promuovere solo gli alberghi convenzionati, aggiungendo che gli alberghi che volessero convenzionarsi avrebbero potuto farlo in qualsiasi momento, pagando una percentuale sulle prenotazioni». «Fuori - obietta però Paffi - c'è scritto informazioni turistiche, e c'è l'obbligo di dare informazioni su tutto ciò che concerne San Vincenzo, non solo su ciò che conviene». La notizia è stata confermata anche da altri turisti e residenti. Abbiamo quindi chiesto chiarimenti a Massimo Nannelli, assessore al turismo. «C'è un regolamento dell'Apt - sostiene - che prevede che l'Ufficio debba dare un diritto di prenotazione a determinate strutture ricettive piuttosto che ad altre. Il Comune dà contributi all'Apt per la promozione del territorio, ma di fatto non c'è, salvo per quei pochi alberghi convenzionati». «C'è stato un bando di gara - dice ancora Nannelli - e l'appalto triennale per la gestione è stato vinto dalla "Tirrenia Mediterranea" di Livorno. Sto cercando di modificare il regolamento, perché, è ovvio, non va negli interessi del nostro territorio e degli operatori. Dobbiamo batterci affinché il regolamento venga modificato, trattare di nuovo con l'Apt. Vorrei che anche le strutture ricettive sanvincenzine si battessero insieme a noi per cambiare il regolamento. E' inverosimile - ammette - che i turisti vengano indirizzati a Marina di Bibbona, a Marina di Castagneto o altrove». La situazione farà sicuramente discutere, visto che le strutture sanvincenzine convenzionate sono solo sette.
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