La protesta
Sequestrati 326 chili di pesce nei ristoranti dell'Elba
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Oltre tre quintali di pesce per un valore di 10 mila euro, undici denunce penali, irregolarità riscontrate in 16 ristoranti sui 20 controllati. È questo l'esito della operazione della Capitaneria di porto di Portoferraio, sul rispetto delle norme igienico sanitarie e della tracciabilità del pescato. I controlli hanno coinvolto ristoranti e punti vendita all'ingrosso e al dettaglio nei Comuni di Portoferraio, Porto azzurro, Marciana Marina, Capoliveri, Rio Marina e Campo nell'Elba.
Le denunce sono per frode in commercio perché i ristoratori proponevano alla clientela prodotti ittici congelati spacciandoli per freschi e perché commercio di prodotto ittico sotto misura. In un caso specifico si è reso necessario l'intervento urgente del personale del servizio veterinario Asl perché il pesce controllato dalla Capitaneria era stato trovato, in un ristorante di Marciana Marina, in cattivo stato di conservazione e sottoposto a sequestro per essere successivamente distrutto.
Le denunce sono per frode in commercio perché i ristoratori proponevano alla clientela prodotti ittici congelati spacciandoli per freschi e perché commercio di prodotto ittico sotto misura. In un caso specifico si è reso necessario l'intervento urgente del personale del servizio veterinario Asl perché il pesce controllato dalla Capitaneria era stato trovato, in un ristorante di Marciana Marina, in cattivo stato di conservazione e sottoposto a sequestro per essere successivamente distrutto.
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