Il Tirreno

Operazione a costo zero per il Comune che ha siglato un accordo con l’azienda del trasporto pubblico

In arrivo 26 nuove pensiline per le fermate dei bus

L’assessore Carlo Rizzoli
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L’assessore Carlo Rizzoli

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 PORTOFERRAIO. Nuove pensiline alle fermate degli autobus di linea dell'Atl distribuite sull'intero territorio comunale di Portoferraio. E naturalmente la sostituzione delle poche attualmente esistenti e in pessimo stato di conservazione.  Ventisei in tutto le coperture che tra pochi giorni saranno installate sul territorio comunale in virtù della convenzione sottoscritta dal Comune di Portoferraio e dall'agenzia del trasporto pubblico locale per fornire un elemento di maggior decoro, ma ancora di più un servizio, alla cittadinanza. Le pensiline saranno collocate sia nel centro storico della città, sia nelle principali frazioni che registrano il maggior numero di frequentatori degli autobus.  «La scelta dei luoghi dove mettere anche ex novo le coperture - dice Carlo Rizzoli, assessore alla mobilità e al decoro urbano e alla attività produttive - è stata condivisa dall'Atl, per cui il servizio che verrà offerto sia alla cittadinanza sia agli ospiti sarà di sicuro migliore».  In arrivo, dunque, tettoie nuove (sono complessivamente venti) sotto le quali sarà possibile ripararsi nelle condizioni di tempo sfavorevoli in attesa del bus alla fermata dell'ospedale e, a seguire, in diverse località dell'Albereto dove maggiore è la presenza di concentrazione di famiglie, alla Sginghetta, nelle vicinanze dei palazzi nuovi, alle scuole elementari di Carpani, alle terme, a San Giovanni e Casa del Duca dove si trovano il centro per gli anziani e le scuole elementari, poi a Magazzini, Bagnaia, Schiopparello, Viticcio e Albereto.  Invece saranno sostituite (perché danneggiate dal maltempo e da tempo in degrado) le pensiline in via Carducci e Manganaro, al ponte del Brogi e al bivio di Lacona.  «Desidero sottolineare - continua l'assessore alla mobilità - che questa operazione per l'amministrazione comunale è a costo zero: in pratica si paga con l'esposizione al pubblico di pannelli pubblicitari che saranno messi sulle fiancate delle strutture. In questa maniera si contribuisce al miglioramento del decoro urbano, oltre al fatto - conclude Carlo Rizzoli - che andremo a migliorare il servizio di trasporto pubblico in città».

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