Il Tirreno

Insolvenze e fallimenti, sale in tutta la Val di Cornia il numero degli immobili all’incanto

Decine di case vanno all'asta

Francesca Lenzi

Tante opportunità: al Cotone alloggio e giardino con 15.500 euro

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 PIOMBINO. Sale in Val di Cornia il numero degli immobili che finiscono all'asta giudiziaria. Se nell'aprile scorso le proprietà in vendita pubblica erano 15, adesso sono arrivate a 20. Appartamenti, terreni, garage e quant'altro, requisiti in seguito a fallimento o di insolvenza da parte dei precedenti possessori. Ulteriore espressione di una crisi che per il momento non sembra allentare la morsa di un disagio prima economico, quindi sociale.  Non sono poche le occasioni che si presentano a quanti abbiano l'intenzione, e le possibilità, di investire nell'immobiliare. Solo a Piombino sono sette gli appartamenti all'asta. Un trilocale in via Galilei costa 138mila euro, mentre, per la stessa tipologia strutturale, in via Marco Polo appena 38mila. Se poi ci spostiamo al Cotone, un 65 metri quadri, con giardino di 30mq, parte da 15.500 euro.  Di nuovo in vendita invece proprietà per le quali in passato non sono state avanzate offerte: due appartamenti in via Landi, rispettivamente a 74 e 30mila euro, con incanto al prossimo dicembre, e un'abitazione al primo piano, più 500/100 di proprietà di piano seminterrato, in via Martiri della Libertà, al prezzo di 272.400 euro.  Riguardo altri tipi di beni, all'asta per poco meno di 12mila euro anche un magazzino di 42 metri quadri, in via Tasso. Infine, sempre nell'ambito del comune di Piombino, resta in vendita Torre Mozza. L'edificio storico, risalente al XVI secolo, costruito per volontà degli Appiani, rientrava nelle proprietà della tenuta di Vignale. Passato in seguito agli eredi, è stato confiscato e messo all'asta, senza però aver attirato un concreto interesse. La cifra proposta per l'acquisto è scesa da un milione e 280mila euro agli attuali 945mila.  Osservando il resto della Val di Cornia, troviamo per Campiglia e San Vincenzo un numero invariato di immobili all'asta rispetto ad aprile. Entrambi i comuni contano ciascuno tre beni in vendita pubblica. Un appartamento di 5 vani a 253mila euro, un'abitazione più garage (55.000 euro) e un posto auto (16.875 euro) a San Vincenzo. Tre appartamenti a Campiglia, tra i quali un otto vani già all'asta lo scorso aprile con esito negativo, proposto per 84mila euro.  È Suvereto a rappresentare la nota più negativa del prospetto relativo alla Val di Cornia: dalla messa in vendita di soli due beni, in questi ultimi mesi si è arrivati a cinque immobili, sostanzialmente terreni e fabbricati. Le proprietà di maggior valore sono un agriturismo contenente vari stabili - 1.284mila euro - e un capannone industriale al prezzo di partenza di 1.075mila euro.

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