Il Tirreno

La Provincia in ritardo con i lavori. L’assessore Schezzini: «Difficoltà dovute ai tagli»

Anno nuovo e scuole vecchie

Valentina Landucci
La sede del liceo Foresi al Grigolo dove erano attesi gli interventi della Provincia
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La sede del liceo Foresi al Grigolo dove erano attesi gli interventi della Provincia

Aule troppo piccole al Grigolo, inutilizzabile la palestra al Cerboni

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 PORTOFERRAIO. Prima campanella nelle scuole superiori elbane. Ma niente di nuovo sul fronte degli spazi per gli alunni. Al Foresi come al Cerboni i lavori programmati dalla Provincia non sono stati realizzati per tempo. E l'anno scolastico comincia nelle condizioni precedenti all'estate. Per il Foresi, in particolare, con ragazzi costretti a fare lezione in stanze troppo piccole.  Per i licei classico e scientifico, fiore all'occhiello della scuola elbana, alcune settimane fa era stata individuata una soluzione per risolvere l'annoso problema di aule piccole per classi - in alcuni casi - con più di 24 alunni: spostare l'intero liceo classico nelle stanze di Salita Napoleone (alcune delle quali lasciate libere dalle associazioni portoferraiesi che lì avevano la propria sede) e buttare già qualche muto dell'edificio del Grigolo per garantire agli alunni dello scientifico spazi più adeguati. Un'operazione da 110mila euro che la Provincia si era impegnata a portare a termine in tempi rapidi. Ma mercoledì comincia la scuola e la Provincia non ha fatto i lavori. Colpa di un iter amministrativo non facile, soprattutto per la necessità di andare a reperire i fondi da parte dell'ente a fronte di continui tagli da parte del Governo. Così la scuola si è rimboccata le maniche «e siamo riusciti a sistemare i ragazzi - spiega la preside, Maria Grazia Battaglini - meglio dello scorso anno». La soluzione provvisoria ha privato la scuola dell'aula magna: in quegli spazi farà lezione una delle classi dell'istituto.  Va un po' meglio per gli alunni del Cerboni, anche se pure loro dovranno rinunciare alla piccola palestra per l'educazione fisica in un'ala del prefabbricato. Anche in questo caso i lavori della Provincia per la sistemazione della copertura, che crea problemi di infiltrazioni e rende l'ala dell'edificio inutilizzabile, non sono stati realizzati prima dell'avvio dell'anno scolastico.  Temi, questi, che sono da tempo all'attenzione dell'assessore ai lavori pubblici della Provincia, Catalina Schezzini. «Nelle prossime settimane - spiega l'assessore - saremo in grado di intervenire. Abbiamo ricercato una soluzione, quella cioè del trasferimento del classico a Salita Napoleone e del conseguente adeguamento delle aule al Grigolo, che rappresenta la giusta mediazione in vista dell'auspicato trasferimento alla Teseo Tesei. Per ottenere l'edificio dell'ex scuola della Giardia di finanza la Provincia ha già inoltrato formale richiesta al Demanio e siamo in attesa di risposta». I ritardi sui lavori sono legati, come conferma Schezzini, a problemi di carattere economico. «I tagli che abbiamo subito - aggiunge Schezzini - ci hanno impedito di fare gli interventi prima del 15 settembre».

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