Sicurezza
Scuola al via tra le incertezze
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Studenti sui banchi di scuola e la sede del Foresi Oggi l'assegnazione delle cattedre, salta una classe al serale
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PORTOFERRAIO. La macchina scolastica è in pieno rodaggio. Mercoledì prima campanella, stamani convocazione al Provveditorato di Livorno dei docenti per le assegnazioni delle ultime cattedre non ancora ricoperte. A partire da questo fine settimana, tutti i docenti saranno ai posti loro assegnati. E oggi collegio dei docenti al Cerboni per la messa a punto dei progetti da realizzare nella scuola elbana con più iscritti. Quest'anno è stata soppressa una classe, la terza, del corso serale, quello destinato a studenti lavoratori, previsto dal progetto Orion. È la prima volta da quando è stato istituito il serale al Cerboni che non parte una classe (rimangono la quarta e la quinta). Ma questa volta non si è trattato di contenimento della spesa e tagli nelle classi. «Le richieste che ci sono pervenute - dice Cremonini, la docente referente del progetto - hanno superato di poco la decina. Troppo poche perché il Provveditorato ci autorizzasse il corso. Credo che sia mancato il coordinamento sul territorio attorno al progetto; come pure è mancata la collaborazione fra gli stessi enti locali». All'Isis Foresi le classi prime del liceo classico e del liceo scientifico entreranno alle 9 nella sede di via Bini (Grigolo) e usciranno alle ore 11. Le altre classi del liceo classico e scientifico entreranno alle 10 nella sede di via Bini (Grigolo) e usciranno alle 12, ad eccezione delle classi dello scientifico che, alle 10, entreranno nella sede di Salita Napoleone. Le classi prime del professionale e alberghiero entreranno alle 10 nella sede di Concia di Terra e usciranno alle 12. «Auguro agli studenti e al personale - dice la dirigente del Foresi, Maria Grazia Battaglini - un buon anno all'insegna dell'impegno e della passione educativa, auspicando la partecipazione dei genitori alla vita della scuola. Cercheremo di rispondere al meglio ai cambiamenti che stanno interessando la vita scolastica. Per quanto riguarda la situazione dei locali, in attesa di trasferirsi in una nuova e più idonea sede, la Provincia ha individuato soluzioni che si spera permetteranno di vivere adeguatamente l'anno scolastico che sta per cominciare».
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