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Paura agli impianti marittimi

Paura agli impianti marittimi

Durante il temporale di mercoledì in Lucchini entrano in collisione due gru

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Momenti di paura sugli impianti marittimi Lucchini. Durante il temporale di mercoledì, scandito da raffiche di vento fortissime, due scaricatori sono entrati in collisione. Nel mirino, ora c'è il sistema frenante del 45, già al centro di diversi problemi. Pochi i danni ai respingenti delle due gru. Nessuno ai lavoratori. Fatta salva la paura del gruista che dalla cabina della 45 (sull'altra non c'era nessuno) si è reso conto di non riuscire a controllare la situazione sottostante. Ieri mattina, il sopralluogo degli operatori del servizio di medicina del lavoro Asl, allertati un paio d'ore prima.

Adesso i tecnici procederanno a verifiche delle caratteristiche tecniche generali della gru, che presenta una velatura (il livello di resistenza al vento) ritenuta forte. Gli operatori ricorreranno anche a software particolari. Ma servirà del tempo. Più immediate le indagini sul mezzo. Riguarderanno in particolare il sistema frenante ordinario. Non le pinze antiuragano, il sistema di sicurezza aggiuntivo che si usa a macchina ferma, generalmente in condizioni di preallarme. Al momento dell'incidente, lo scaricatore 45 invece era in azione. «Il peggioramento meteo è stato repentino. La situazione si è evoluta in pochi minuti», riferisce la Lucchini sottolineando il proprio impegno ad appurare le cause che hanno determinato l'episodio.

Nel luglio scorso, un carrello dello stesso scaricatore, in azione ad una ventina di metri d'altezza, era uscito dai binari. Pochi giorni dopo un operaio era rimasto seriamente ferito al volto e al torace mentre lavorava in una stiva. Sempre sugli impianti marittimi è ancora sotto sequestro la gru 85, dove tempo fa cadde un pezzo del braccio.

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