Il Tirreno

Tromba d'aria sulla costa, danni agli stabilimenti

Un pino sradicato sulla spiaggia di Perelli dove il vortice d’aria ha abbattuto quasi tutte le torrette
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Un pino sradicato sulla spiaggia di Perelli dove il vortice d’aria ha abbattuto quasi tutte le torrette

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PIOMBINO. Pochi minuti, ma il temporale violento che si è abbattuto verso le 12,30 di ieri sulla città ha fatto temere che si potesse ripetere la situazione della vigilia di Ferragosto, con fiumi d'acqua che paralizzarono la città. Le spese più grosse le hanno gli stabilimenti balneari della Costa est, investiti in pieno da una tromba d'aria. Improvvisamente è volato di tutto: ombrelloni, sdraio e tavoli. Quasi tutte le torrette di avvistamento sono state abbattute. Pochi fortunatamente i bagnanti, nonostante che solo un'ora prima continuasse a far capolino il sole. Il turbine d'aria ha abbattuto numerosi pini, ha rovesciato pesanti cassonetti dei rifiuti, divelto i nuovi cartelli turistici installati dalla società dei parchi. Soprattutto ha rovesciato quasi tutte le 17 torrette di avvistamento per il salvataggio installate dal Consorzio degli stabilimenti balneari. Altre 3 metri e mezzo, erano costruite con materiali riciclati. Alcune saranno riparabili, altre sono andate irrimediabilmente perse. C'è stato un gran daffare di bagnini e proprietari degli stabilimenti per tentare di salvare lettini e ombrelloni. In alcuni casi non ci sono riusciti. Anche se non si parla di danni ingenti, il Consorzio calcola che in media ogni stabilimento siano state distrutte attrezzature per un valore di almeno 1.500 euro.  La tromba d'aria ha costretto anche molti automobilisti ha fermarsi nella zona di Colmata e sulla Geodetica. Non ci sono stati molti allagamenti in città, tuttavia i vigili del fuoco hanno dovuto correre da una parte all'altra per rimuovere alberi pericolanti. E' successo soprattutto a Perelli, ma anche a S. Vincenzo, in Colmata e sulla vecchia Aurelia, tra Venturina e Riotorto.  Il mare ha di nuovo aggredito la spiaggia di Salivoli, portandosi via la sabbia e riscoprendo le pietre, mentre il fosso ha riversato in pochi minuti fanghiglia e una grande quantità di detriti.

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