Il Tirreno

Poche protezioni sulla strada «Troppo vecchio quel muretto»

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 PORTO AZZURRO. Fa discutere l'ennesimo incidente sulla strada provinciale che collega Mola a Porto Azzurro. Anzitutto per quel muretto di protezione della litoranea, basso e molto lontano dagli standard di sicurezza dei moderni guard rail, oltre che ormai vecchio: risale agli anni Trenta quando, all'epoca, la maggior parte delle strade che collegavano fra loro i paesi elbani, erano ancora in terra battuta, frequentate da poche macchine. Oggi non è più così. «Consideriamo - dice il sindaco di Porto Azzurro - che sul tratto di strada transitano mediamente qualche migliaio di automezzi, per cui i rischi aumentano in maniera esponenziale. Occorre prendere in seria considerazione la vetustà delle barriere e valutare se non sia il caso di poterle potenziare in base alle nuove esigenze». Infine un'altra considerazione: l'altezza del muretto. Quando fu alzato il fondo stradale era a una determinata altezza; ora con i rifacimenti e con i nuovi asfalti stesi sopra a quelli vecchi l'altezza si è abbassata, per cui la funzione di barriera si è molto affievolita. Un altro grave incidente si verificò nel 2006; per fortuna fu un albero a fermare la macchina nella scarpata.

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