Il Tirreno

Cemento in spiaggia a Felciaio

Il rimessaggio in cemento denunciato da Legambiente sulla spiaggia di Felciaio
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Il rimessaggio in cemento denunciato da Legambiente sulla spiaggia di Felciaio

L'allarme di Legambiente: ora l'arenile a rischio erosione

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CAPOLIVERI. «Un orripilante cubo di cemento che sovrasta e sfigura una delle spiagge più belle, selvagge e appartate dell'Elba». E' l'ennesimo eco-mostriciattolo, come lo definisce Legambiente, apparso lungo le coste dell'isola, a Felciaio, nel Comune di Capoliveri. Un rimessaggio per imbarcazioni «collegato al mare da una "pista" di cemento che taglia in due l'arenile». La segnalazione dello scempio è arrivata all'associazione ambientalista da un turista che ha fornito anche la documentazione fotografica di quanto realizzato sulla spiaggia.  «La domanda è: come è stato possibile permettere la costruzione di questo "econautamostro" - si chiede il turista - a vantaggio di pochi privilegiati in una zona preziosa come quella del Felciaio frequentata da tanta gente amante delle belle spiagge elbane?». Per il visitatore occasionale si tratta di un chiaro esempio di «inquinamento edilizio».  La situazione era già nota a Legambiente che nel 2007, all'avvio dei lavori per il rimessaggio e la pedana in cemento, aveva chiesto spiegazioni all'allora sindaco Paolo Ballerini «senza ricevere - precisa l'associazione - alcuna risposta».  «I lavori sono stati evidentemente portati a termine sotto la nuova amministrazione di Ruggero Barbetti - spiega Legambiente - e il risultato è quello di un vero e proprio eco-mostricioattolo, a dire il vero non proprio piccolo, che si potrebbe definire BB, dalle iniziali dei cognomi dei due sindaci capoliveresi e non certo per la somiglianza con l'avvenente Brigitte Bardot che fece girare la testa a mezzo mondo».  La struttura, in particolare per la pedana in cemento, oltre a danneggiare l'ambiente rischia anche di provocare «future erosioni, danneggiamenti e intralci - conclude l'associazione ambientalista - per quel turismo di qualità e attento all'ambiente che questa nostra isola sembra voler respingere con inutili e impattanti eco-mostriciattoli come quello permesso sulla spiaggia del Felciaio dai BB capoliveresi».

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