Il Tirreno

L’associazione offre aiuto e assistenza a chi è vittima della ludopatia

Apre una sede dei "Giocatori anonimi"

Paolo Federighi
Un giocatore al videopoker
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Un giocatore al videopoker

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 PIOMBINO. Da lunedì prossimo sarà attivo anche a Piombino un distaccamento dell'associazione "Giocatori anonimi" provinciale, in modo da poter costituire un punto di aiuto ai molti affetti da ludopatia (la malattia del gioco) che ancora non sanno a chi rivolgersi. È il primo passo, in provincia, della ramificazione dell'associazione, che conta su medici, psicologi e psichiatri specializzati nel problema, e consente a chi voglia essere aiutato di farlo gratuitamente. I "malati di gioco" sono aumentati in dismisura negli ultimi anni, e la questione dei videopoker e di altri giochi d'azzardo, è stata alla ribalta sui media per il caso che ha portato alla sfiducia del sindaco di Zavorrano, Massimo Borghi che aveva emesso un'ordinanza che obbligava i locali provvisti di tali giochi a chiudere prima del consueto.  In proposito, l'associazione "Giocatori anonimi" di Livorno e provincia «sente la necessità - si legge in un comunicato - di esprimere la propria solidarietà al sindaco Borghi, per la sensibilità ed il coraggio dimostrati nell'affrontare, tentando di frenarlo, il dilagare dei videopoker e simili».  Per contattare l'associazione "Giocatori anonimi" e il nuovo centro di Piombino chiamare 329 7179648.

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