Acqua, meno consumi negli hotel
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L'obiettivo è quello di tagliare i consumi su un territorio che da sempre soffre a causa della scarsità di risorse idriche. Colpa di una rete vecchia e usurata e di una generale mancanza della risorsa acqua. Ma risparmiare sui consumi si può. E a cominciano a farlo sono proprio le strutture che ne utilizzano di più: gli alberghi. L'iniziativa è del Comune di Marciana Marina e delle strutture ricettive del proprio territorio che hanno aderito tutte quante al progetto Doccia Light.
Un'idea semplice per un obiettivo ambizioso: tagliare del 40% i consumi di acqua che, soprattutto nel periodo estivo, salgono alle stesse in relazione alla maggiore presenza di persone sull'isola. Agli alberghi verrà fornita l'apparecchiatura tecnica necessari a limitare l'erogazione di acqua direttamente alla fonte, cioè dai rubinetti dei bagni e delle docce. L'adesione di Marciana Marina al progetto è di alcune settimane fa. Il Comune ha provveduto a far avere i moduli di adesione alle strutture ricettive che hanno aderito in toto e nel corso di questo mese riceveranno le apparecchiature tecniche necessarie. In concreto i primi effetti dell'operazione risparmio si cominceranno a sentire con la prossima stagione estiva. «E' un progetto che ci sta a cuore - spiega il sindaco, Andrea Ciumei - e siamo soddisfatti dell'adesione dei nostri operatori turistici che conferma la volontà di questa amministrazione comunale, già in possesso di una certificazione ambientale, di rimboccarsi le maniche per la protezione dell'ambiente». Il progetto è promosso dall'azienda Gesco, con il supporto del Ministero dello Sviluppo economico e della Regione. Prevede la consegna ai soggetti aderenti, in via del tutto gratuita, di dispositivi Ebs (erogatori per doccia a basso flusso) che consentono di ridurre del 40-50% i consumi idrici e, conseguentemente, quelli energetici (ad esempio per il riscaldamento dell'acqua), con conseguenti benefici anche sul fronte delle emissioni di inquinanti nell'aria. Un vantaggio ambientale ma anche economico dato che le stime al riguardo parlano di un risparmio economico pari a 114 euro per ciascun punto doccia dotato della tecnologia Ebs.
Un'idea semplice per un obiettivo ambizioso: tagliare del 40% i consumi di acqua che, soprattutto nel periodo estivo, salgono alle stesse in relazione alla maggiore presenza di persone sull'isola. Agli alberghi verrà fornita l'apparecchiatura tecnica necessari a limitare l'erogazione di acqua direttamente alla fonte, cioè dai rubinetti dei bagni e delle docce. L'adesione di Marciana Marina al progetto è di alcune settimane fa. Il Comune ha provveduto a far avere i moduli di adesione alle strutture ricettive che hanno aderito in toto e nel corso di questo mese riceveranno le apparecchiature tecniche necessarie. In concreto i primi effetti dell'operazione risparmio si cominceranno a sentire con la prossima stagione estiva. «E' un progetto che ci sta a cuore - spiega il sindaco, Andrea Ciumei - e siamo soddisfatti dell'adesione dei nostri operatori turistici che conferma la volontà di questa amministrazione comunale, già in possesso di una certificazione ambientale, di rimboccarsi le maniche per la protezione dell'ambiente». Il progetto è promosso dall'azienda Gesco, con il supporto del Ministero dello Sviluppo economico e della Regione. Prevede la consegna ai soggetti aderenti, in via del tutto gratuita, di dispositivi Ebs (erogatori per doccia a basso flusso) che consentono di ridurre del 40-50% i consumi idrici e, conseguentemente, quelli energetici (ad esempio per il riscaldamento dell'acqua), con conseguenti benefici anche sul fronte delle emissioni di inquinanti nell'aria. Un vantaggio ambientale ma anche economico dato che le stime al riguardo parlano di un risparmio economico pari a 114 euro per ciascun punto doccia dotato della tecnologia Ebs.
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