Il Tirreno

La squadra anticrimine della polizia completa l’operazione contro il traffico di droga

Azzerata la gang dell'hashish, arrestato l'ultimo spacciatore

Il tabellone con le foto degli arrestati nell’operazione
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Il tabellone con le foto degli arrestati nell’operazione

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 PIOMBINO. Arrestato a Firenze dalla squadra anticrimine della polizia anche l'ultimo degli otto componenti della banda sgominata la scorsa settimana, considerata in grado di muovere un'enorme quantità di droga, in particolare hashish, in Val di Cornia, all'Elba e nel Cecinese.  A tradire Imad El Mhamdi, marocchino di 33 anni, ufficialmente domiciliato in Milano ma in realtà senza fissa dimora, come spesso accade è stata una questione di cuore.  Gli agenti del commissariato piombinese infatti, dopo l'arresto degli altri componenti la banda avevano eseguito nei giorni immediatamente successivi una serie di perquisizioni a diversi marocchini collegati in qualche modo agli arrestati, sia a Piombino che all'Elba.  Così avevano acquisito elementi che facevano intendere come El Mhamdi si trovasse nel Milanese, il pomeriggio di sabato, pronto a muoversi in auto verso Firenze, dove abita la sua fidanzata.  I poliziotti piombinesi dell'anticrimine così si sono messi in contatto con i loro colleghi della squadra mobile di Firenze per organizzare insieme in quella città le ricerche del marocchino, attraverso appostamenti e pedinamenti.  In effetti, sabato sera El Mhamdi è stato rintracciato vicino a casa della fidanzata, quindi arrestato e trasferito al carcere di Sollicciano.  «Con l'arresto di Imad El Mhamdi - sostiene Alberto Tricoli, dirigente del commissariato - può dirsi finalmente azzerata la pericolosa organizzazione criminale che si era dimostrata capace di smerciare con continuità nel nostro territorio ingenti quantitativi di hashish provenienti in buona parte dal Piemonte».  Le perquisizioni, in tutto cinque tra Piombino e l'Elba, che hanno immediatamente preceduto e seguito l'arresto dell'ottavo componente la banda di spacciatori, hanno dato altri frutti: infatti sono state sequestrate altre dosi di hashish mentre all'ultimo arrestato i poliziotti hanno trovato anche 1900 euro. Da un esame più approfondito è poi emerso che buona parte di quella somma (1200 euro) era costituita da banconote da 50 e 100 euro contraffatte. Così il 33enne marocchino è stato denunciato anche per spaccio di banconote false. (cloz)

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