Il Tirreno

Stasera al teatro Vigilanti si esibirà l’undicenne pianista giapponese

Il fenomeno Karin Kei Nagano

Il fenomeno Karin Kei Nagano

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Una serata dedicata a un enfant-prodige della musica mondiale. Una serata al teatro Vigilanti nel segno di Karin Kei Nagano, figlia d'arte (suo padre è un affermato direttore di orchestra) che riceverà il premio Elba Festival Prize. Undici anni appena compiuti si è formata con i migliori insegnanti tra San Francisco, Parigi, Salisburgo e Monaco, Karin - dopo essersi affermata in concorsi internazionali dall'età di sette anni - ha debuttato in California con l'orchestra nel 2008 per proseguire la tournèe in Europa a Parigi, Monaco, Amburgo e quest'anno in Italia.  Riceverà il premio che il Festival, insieme all'Associazione Amici del Festival, attribuisc ad un giovane di talento, selezionato dagli organizzatori della rassegna. Quest'anno la vincitrice è l'undicenne pianista giapponese, che riceverà il premio dal presidente dall'Associazione Amici del Festival insieme al maestro Yuri Bashmet. La solista, giovanissima musicista di già riconosciuta eccellenza a livello internazionale, si esibirà nel Concerto per pianoforte e orchestra di van Beethoven. L'Orchestra I Solisti di Mosca, diretta dal Maestro Bashmet, eseguirà inoltre la Chamber Symphony op. 110 bis di D. Schostakovich. Si tratta di una trascrizione per orchestra d'archi del Quartetto composto nel 1960. Tale trascrizione, risalente al 1967, fu fatta da Rudolf Barshaj, fondatore e direttore della Moscow Chamber Orchestra e approvata dallo stesso compositore.  La serata si concluderà con la Sinfonia Schubert, opera che rappresenta la prima grande pagina sinfonica dell'autore: è stata composta nel 1813, all'età di sedici anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa