Attenzione
SICUREZZA
Tremonti ci offende
Ivano Giannini (San Vincenzo)
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Alcuni giorni fa il ministro Giulio Tremonti ha definito la legge 626, riguardante la sicurezza sul lavoro, un lusso. Tutti si sono ribellati alle sue dichiarazioni: in un Paese dove ogni anno perdono la vita mille lavoratori e un milione subiscono un infortunio sul lavoro le dichiarazioni di Tremonti sono inaccettabili. Si sono ribellati chiedendo scuse formali al ministro Fulvio Fannoni, segretario confederale della Cgil, Tiziano Treu e Cesare Damiano del Pd, Fabio Evangelisti, coordinatore dell'Italia dei valori, Franco Lotito presidente del consiglio di indirizzo e di vigilanza dell'Inail. Il sociologo Luciano Gallino dichiara che di fronte a 1200 morti sul lavoro modificare questa leggere rappresenterebbe un salto indietro di circa cinquant'anni. Tremonti sostiene che l'Italia e l'Ue devono adeguarsi al mondo, ma forse per lui il mondo è la Cina perché quello è uno dei pochi Paesi in cui non esiste il diritto al lavoro. Io sono un grande invalido del lavoro e mi sento umiliato ed offeso da questa esternazione. Sono iscritto all'Anmil (associaziona nazionale mutilati ed invalidi del lavoro) e dato che la mia associazione non ha preso posizione né a livello della Val di Cornia né a livello provinciale ho voluto farlo io credendo di interpretare in questo modo il pensiero di molti altri invalidi e di tutti quei lavoratori che lo potrebbero diventare. Con meno diritti e minor sicurezza non si garantisce una maggiore produzione, se procediamo verso modelli estranei alla nostra civiltà giuridica scendiamo le scale; sviluppando il modello attuale, invece aiutiamo gli altri Paesi a risalire le scale con noi. Nella nota il ministro Tremonti afferma che con i diritti perfetti perdi la fabbrica, io penso invece che la mancanza di investitori stranieri è legata alla corruzione che ogni giorno traspare dalla nostra stampa e nei telegiornali. Infatti un terzo del territorio è controllato dalla criminalità, dalle tangenti e dalle infrastrutture inefficienti. Questa mia nota vuole sensibilizzare tutti i lavoratori e i giurassici della mia associazione.
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