Il Tirreno

«Stop ai traghetti a Rio Marina»

Francesco Bosi e un’immagine del porto di Rio Marina
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Francesco Bosi e un’immagine del porto di Rio Marina

La minaccia di Bosi dopo l'altolà della Regione al nuovo scalo

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  RIO MARINA. I traghetti Toremar non attraccheranno più a Rio Marina. Qualcosa di più di una minaccia quella del sindaco Francesco Bosi dopo l'altolà della Regione legato a «insostenibilità ambientale per l'eccessiva quantità di inerti necessaria all'esecuzione della diga foranea ed annessi». Un disco rosso alla realizzazione del nuovo scalo commerciale che doveva sorgere tra l'attuale porto storico e l'area di Vigneria.  Una sorta di "porto isola": una banchina di 80 metri per le navi, un piazzale di 6mila 600metri quadrati per le auto. Il molo attualmente utilizzato per lo sbarco e l'imbarco dai traghetti doveva essere utilizzato per le imbarcazioni turistiche, mentre al diporto e alla pesca veniva riservato l'approdo esistente da ampliare fino a 400 posti barca. Un piano legato alla riqualificazione delle aree di fronte all'approdo turistico col recupero dei voltoni per ricavare spazi per bar, ristoranti, negozi e attività culturali. La Regione ha messo i paletti o meglio ha avanzato delle osservazioni legate all'insostenibilità ambientale e per il fatto che «la strategia globale della portualità non può prescindere dalle esigenze infrastrutturali di rete stradale anch'essa di tipo globale». Tradotto in soldoni l'opera non s'ha da fare. Bosi non nasconde certo la rabbia. Dice: «Sto seriamente valutando di rinunciare al porto commerciale di Rio Marina e quindi ai traghetti. Proprio così. Non posso essere l'unico a credere in questa infrastruttura di cui Rio Marina non è certo l'unica beneficiaria. Sono passati anni di studi, progetti, protocolli d'intesa, documenti programmatici fino all'accordo per il finanziamento dell'opera da parte del Ministero delle Infrastrutture». Un progetto che si archivia? Bosi è convinto di un fatto: «Il teorema è quello che nuovi porti non sono sostenibili? Poiché nessuno costruirà una nuova rete viaria, ecco la piccola Elba. Quando dopo Porto Azzurro anche Rio Marina chiuderà i battenti si approderà solo a Portoferraio. Allora i problemi della viabilità si dissolveranno d'incanto? Perché non sono valse queste osservazioni ostative anche per il potenziamento degli altri porti?»

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