Toscana
Nuova rete di depurazione Scatta l'ora del collaudo
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Una nuova rete di depurazione per l'intera Elba. Terminati i lavori per un intervento legato alle condotte sottomarine dell'intera isola. A giorni sarà completato il collaudo in corso d'opera che si sta concludendo alle condotte per il trattamento delle acque reflue nei diversi comuni elbani. Si stanno effettuando i lavori di verifica alle reti di Cavo, Porto Azzurro, Naregno, Lido, Campo nell'Elba, Lacona, Pomonte, Sant'Andrea, Marciana Marina e Procchio. Lavori che erano stati avviati anni addietro e poi sospesi a causa di impreviste rotture al collettore principale di Pomonte, di Porto Azzurro (un nave durante l'ormeggio in rada aveva spostato i tubi con l'ancora). Una volta completato il quadro si potrà dire che tutti gli impianti di depurazione dell'Elba sono a norma e perfettamente funzionanti. La quale circostanza deporrà sicuramente a favore della qualità delle acque costiere isolane e ne favorirà grandemente la balneazione. Altro capitolato d'appalto sul quale gli operai dell'Unione stanno lavorando riguarda il trattamento e la pulitura dei fossi e dei botri. Anche in questo settore sono indicate sulla cartina i luoghi in cui i cantieri sono attivi. Il primo intervento importante è la messa a norma del fosse della Madonnina (comune di Portoferraio); un altro corso d'acqua importante da essere trattato come si conviene è quello di Pomonte (Marciana) che ha causato, nel corso dell'ultima stagione invernale, non pochi problemi e infine si sta lavorando al fosso del Botro (Porto Azzurro) che è all'origine dei frequenti allagamenti nella zona di Barbarossa. In totale interventi per un impegno di spesa che oltrepassa il milione di euro per un lungo elenco di interventi che dovranno essere portati a termine in queste ultime settimana dagli uffici competenti dell'ex Comunità montana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
