Sicurezza
Disperso nei boschi, ritrovato dopo ore
Gentini: «La rete sentieristica deve essere messa in sicurezza»
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MARCIANA. Si era disperso lungo uno dei sentieri del Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano. Voleva fare una escursione lungo il versante occidentale dell'isola e aveva imboccato il sentiero 35 ma dopo il mulino di Moncione, vicino a Vallebuia si è perso. Ci sono volute quasi tre ore per rintracciare un escursionista grazie alla macchina dei soccorsi che ha allertato agenti del Corpo Forestale e mobilitato i volontari del gruppo della protezione civile del versante occidentale dell'Elba. E alla fine intorno alle 19,30, sono stati proprio i volontari della Protezione civile a rintracciarlo e riportarlo in un zona sicura. Si tratta del secondo intervento nel giro di pochi giorni, legato ad un escursionista in difficoltà lungo la sentieristica del Parco, quella indicata nelle guide. Un episodio analogo era accaduto ad un biker che era rimasto prigioniero nella macchia lungo il sentiero 66 quello che dalla località Le Foci porta a Santa Lucia nel Comune di Portoferraio. Era stato tratto dagli impicci dagli uomini della forestale guidati dell'ispettore Gianmoena. Due casi nel giro di pochi giorni ma oltre una decina dall'inizio dell'estate. Gianmario Gentini è il responsabile del gruppo di volontari della protezione civile del versante orientale dell'Elba. Dice «Fin da maggio abbiamo sollecitato interventi di pulizia a questo sentiero, il numero 35. Si tratta di intervenire su un'area di circa 200 metri quadrati per garantire la sicurezza ma nonostante i solleciti la situazione è la stessa. Purtroppo non è l'unico caso. Occorrono provvedimenti urgenti e tempestivi in tutta la rete dei sentieri per evitare che possano verificarsi incidenti anche gravi. La rete sentieristica deve essere messa in sicurezza».
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