Il Tirreno

Teatro e cinema, una gestione per due

Paolo Federighi
La platea del cinema teatro Verdi di San Vincenzo
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La platea del cinema teatro Verdi di San Vincenzo

A occuparsi del "Verdi" la Ceragioli di Viareggio e i pisani dell'Alfea

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 SAN VINCENZO. Ieri - come da programma alle ore 12,30 - presso il palazzo del Comune, si è svolta l'apertura delle buste per l'assegnazione della gestione del cinema teatro "Verdi".  La commissione, presieduta da Viviana Tei, dirigente Area 3, era formata da Andrea Filippi, dirigente dell'area servizi per il territorio, Tamara Mengozzi, responsabile dei servizi culturali del Comune, e da Ugo Di Tullio, docente universitario in "organizzazione dello spettacolo teatrale e cinematografico".  Le buste sono state aperte alla presenza dei rappresentanti delle tre società partecipanti: Alfea, Nuovo Teatro dell'Aglio e Iris di Livorno.  Dopo un'attenta analisi delle 3 candidature, le cui offerte sono state esaminate dalla commissione nelle sedute del 27 e 31 agosto, e di ieri mattina, la gestione è stata affidata, in via provvisoria, alla cooperativa Alfea cinematografica, con sede a Pisa in vicolo Scaramucci 4, in collaborazione con la Ceragioli management di Viareggio.  La prima - di cui fa parte l'Arsenale di Pisa - si occuperà della parte cinematografica, mentre la seconda della parte teatrale.  La gestione è stata assegnata in via provvisoria proprio perché l'iter prevede, dopo l'espletamento del verbale di gara da parte della commissione, una determina dirigenziale e, 15 giorni dopo, l'Alfea dovrà produrre al Comune la documentazione probatoria di quanto ha certificato in sede di gara.  Dopo questi passi, avverrà l'eventuale aggiudicazione definitiva con redazione della graduatoria e assegnazione del punteggio. Entro 15 giorni a partire da adesso, la Alfea dovrà presentare una lista di 18 proposte teatrali, fra le quali l'amministrazione comunale ne sceglierà 9 per la stagione che, presumibilmente, partirà ad ottobre e si concluderà nel mese di maggio del 2011.  Quando l'aggiudicazione sarà definitiva, la società presenterà un direttore artistico ed un direttore per il cinema.  Il bando, per ciò che concerne il cinema, prevede almeno 60 giornate di proiezioni cinematografiche invernali e 60 estive. Oltre ai 9 spettacoli teatrali, il "Verdi" dovrà essere a disposizione dell'amministrazione per 6 volte a stagione, per 18 volte (gratuitamente) per attività scolastiche e 18 volte (pagando il dovuto affitto) per le attività delle associazioni.  Oltre a ciò, al "Verdi" saranno organizzate, direttamente dal gestore, attività di formazione di differente natura artistica e culturale. La durata della gestione è di 2 anni, dopo di che si provvederà ad un altro bando di gara. Il tipo di gestione mista permetterà all'amministrazione comunale di esercitare un controllo diretto soprattutto sulle qualità delle scelte.

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