Il Tirreno

Nuovi servizi prima infanzia direttamente nei luoghi di lavoro

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 PIOMBINO. Nuovi servizi per la prima infanzia nei luoghi di lavoro, per aiutare le famiglie a conciliare la vita familiare e quella lavorativa mantenendo al tempo stesso la qualità dell'offerta educativa.  La Regione Toscana mette a disposizione un milione di euro, cifra complessiva, a favore di imprese, associazioni private, pubbliche amministrazioni singole o associate, società di servizi e organismi del privato sociale che operano in Toscana e che intendano aprire nuovi asili nido aziendali.  Le aziende e gli enti interessati possono partecipare al bando pubblico pubblicato dalla Regione Toscana, in scadenza il prossimo 17 settembre.  La misura massima del contributo erogabile per ogni nido aziendale aperto, è quantificata in 700 euro mensili a bambino, per un contributo massimo complessivo per la struttura pari a 140mila euro.  Per essere ammessi al bando pubblico, i richiedenti devono dimostrare di essere in possesso del requisito di accreditamento al Comune competente; oppure devono aver presentato la domanda di accreditamento entro la data del 10 settembre di quest'anno.  Gli esiti dovranno essere poi comunicati entro e non oltre il 31 dicembre 2010.  Le domande ammesse saranno valutate sulla base di criteri che sono legati alla presenza di liste di attesa nel Comune sede del servizio, alla presenza o meno di servizi educativi per la prima infanzia nel Comune stesso, all'orario giornaliero di apertura, e anche all'impegno a proseguire il servizio anche per l'anno seguente.  Il bando in questione, con i relativi allegati, è scaricabile sul sito della Regione Toscana all'indirizzo www.regione.toscana.it, alla sezione "Nido e servizi 0-3".

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