Gioco
Prima prova scritta stamani per i ragazzi del liceo Carducci, domani toccherà agli allievi dellIsis Volta-Pacinotti
Esami di riparazione al via per oltre 260 studenti
Melisanda Massei Autunnali
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PIOMBINO. Iniziano oggi gli esami di recupero presso gli istituti superiori cittadini: ultimo atto dell'anno scolastico 2009-2010, proprio mentre tutto è pronto per l'apertura del successivo, il cui inizio ufficiale è fissato per il 14 settembre. Gli esami, reintrodotti dal ministro Mariastella Gelmini due anni fa dopo che Francesco Onofrio li aveva aboliti nel 1994, permetteranno a ben 264 studenti piombinesi di "riparare" le insufficienze quantificate nei giudizi di giugno (il debito, dunque), e di essere così promossi alla classe successiva. I primi ad affrontare le prove scritte sono i liceali del "Carducci", per i quali le prove sono dunque iniziate questa mattina e si concluderanno sabato con gli orali. Inizieranno invece domani gli esami dell'Isis "Volta-Pacinotti", che si protrarranno sabato e poi la prossima settimana da lunedì 6 fino a giovedì 9, giorno in cui si svolgeranno le prove orali. Quattro giorni di esami, invece, all'Isis "Einaudi-Ceccherelli", dove gli studenti con insufficienze in pagella proveranno a riparare il proprio debito tra lunedì 6 e giovedì 9: anche presso questo istituto l'ultimo giorno sarà dedicato agli orali. Se però il numero totale dei "riparandi" (ben superiore rispetto a quello dello scorso anno, fisso a 196) supera di poco le 250 unità, a detenere il primato delle sospensioni di giudizio è il liceo scientifico (61 studenti), seguito a brevissima distanza dall'Itc "Einaudi", che conta 60 esaminandi di settembre. 52 sono invece i ragazzi che riparano all'Iti "Pacinotti", 42 quelli dell'Ipsia "Volta", 32 gli esaminandi dell'Ipsct "Ceccherelli. Infine, 6 sono i ragazzi con giudizio sospeso nell'unica prima del liceo linguistico: 11 in totale quelli delle due classi (quinta ginnasio e seconda liceo) del liceo classico. «Queste cifre - commenta Fabio Canessa, insegnante di lettere al liceo scientifico - sebbene segnalino un incremento di sospensioni, non danno l'impressione di una maggiore selettività: se un ragazzo prende il debito in tre materie è sicuro che doveva in realtà bocciare. Il debito è una possibilità che spesso viene data da un consiglio di classe generoso per permettere un parziale recupero a chi ha perso un po' quota». Diverso è invece il frangente di chi viene rimandato a settembre con una sola materia: «In questo caso - aggiunge il profossor Canessa - penso che chi durante l'estate si mette a studiare seriamente, abbia davvero la possibilità di recuperare». Una stima effettiva in questo senso, tuttavia, sarà possibile solamente dopo gli esami, facendo il conto di promozioni e bocciature: in linea di massima a essere definitivamente respinti sono soprattutto i ragazzi (pochi, a dire il vero) che decidono di non presentarsi alla prova, venendo così automaticamente bocciati, mentre la grandissima maggioranza di coloro che scelgono di tentare a riparare conclude gli esami positivamente. «Questo però - conclude Canessa - sarà il vero banco di prova per valutare anche la severità di chi seleziona: un margine di rischio bocciatura, infatti, c'è, ma riguarda soprattutto chi ha più materie da riparare. Chi ne ha una sola oltretutto è difficile che a settembre sia ancora meno preparato che a giugno».
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