La manifestazione
MERCATO
L'idea trasloco è impraticabile
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Rispondo all'intervento di Sergio Galligani concernente, quelle che a suo avviso sono problematiche nel mercato settimanale di Piombino. Il sottoscritto, insieme ad altri soggetti, professionalmente preparati e consci delle problematiche inerenti lo spostamento del mercato, hanno misurato sia per larghezza che per lunghezza via Medaglie d'oro della Resistenza. Subito è parso a tutti che gli spazi, obbligati per il buon funzionamento dell'area mercatale, erano insufficienti. E cosa ben più grave, la via è in pendenza, e tutti, o quasi, sanno che un camion negozio ha enormi difficoltà a posizionarsi in discesa. Evidente riprova a ciò è la collocazione di mercati limitrofi come Campiglia e Suvereto. Paesi notoriamente collinari, con strade con pendenze, hanno collocato i loro mercati nelle uniche piazze in piano. Per quanto concerne la cementificazione degli stradoni del parco 8 Marzo, reputo tale idea assurda. Anzi, se avessi il dono della bacchetta magica vorrei che si trasformassero in bellissimi prati verdi, e perché no, farei mettere a dimora alberi di alto fusto, per creare dell'ombra, che francamente in quei giardini manca. Pensare di collocare, poi, un mercato su più livelli, con un parcheggio in alto, non credo che sia la miglior soluzione per anziani e persone con problemi di deambulazione. Immaginiamoci, ad esempio, chi volendo acquistare la frutta, magari in basso in via Medaglie, e poi debba far ritorno alla propria auto, messa in sosta nel famoso parcheggione dove sostano le attività circensi: è comodo? E da dove passa, da via Sandro Pertini o dalle famose scalinate? Non so se Benesperi, allora sindaco abbia fatto queste dichiarazioni, ma conoscendolo, non credo che avrebbe esitato molto tempo a convocare le associazioni di categoria, per fare verifiche. Francamente non mi risulta, almeno per quanto mi concerne, sia mai avvenuto. Concludendo, riguardo gli abitanti che interessati, subiscono in silenzio, posso garantire che gli operatori commerciali su aree pubbliche non hanno imbavagliato nessuno e posso affermare senza ombra di dubbio che ho piena fiducia nell'operato delle autorità preposte al controllo della sicurezza. Luca Lavoratori (vice presidente provinciale Fiva)
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