Il Tirreno

Cassette della posta vuote per giorni

Cassette della posta vuote per giorni

Tante proteste in città. L'azienda: i sostituti dei portalettere devono ancora prendere dimestichezza con le zone più critiche

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PIOMBINO. Tre settimane con la cassetta della posta completamente vuota. Niente lettere, né cartoline, né bollette o raccomandate. In via Togliatti, come in altre zone di Salvoli, pare che il postino non stia più passando. Stessa cosa accade in via La Malfa e in via Grandi, ai Ghiaccioni, e in altre strade della campagna.

Le segnalazioni da parte dei cittadini non mancano. «Vorremo capire cosa succede - ci dicono in diversi - Abbiamo provato anche a chiamare più volte il numero del centralino dell'Ufficio di via Volta, ma sembra che il numero sia staccato». A spiegarci il motivo della misteriosa assenza delle consegne sono le Poste stesse.

In questo momento parte del personale è assente dal lavoro per ferie, malattie, permessi. Ci sono stati dunque avvicendamenti di organico e sono entrati in servizio dei sostituti che non hanno molta dimestichezza con alcune zone della città e soprattutto della campagna. Questi postini meno esperti di fronte a un numero civico errato o a una strada secondaria si trovano in difficoltà e, per evitare di commettere errori, se ne tornano dal giro di consegne con alcune lettere ancora nella borsa.

Ieri mattina però le Poste hanno cercato di porre riparo al disservizio. Il nuovo portalettere è stato affiancato nel giro dal caposquadra, in modo che potesse essere aiutato a rintracciare gli indirizzi più critici.Se tutto va bene, già da oggi le lettere attese da settimane saranno nelle mani dei destinatari. A.F.

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