Il Tirreno

Slitta di due giorni l'incontro con Mordashov

Alexej Mordashov
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Alexej Mordashov

E il consiglio regionale torna a chiedere l'intervento del governo

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 PIOMBINO. Si terrà il cinque agosto e non il tre come previsto, l'incontro di Alexej Mordashov con le istituzioni locali e i sindacati. Secondo indiscrezioni lo slittamento di un paio di giorni dell'incontro sarebbe dovuto a un vertice in Russia al ministero dell'Industria, in cui si dovrebbe parlare anche dell'impegno Severstal in Italia, fissato proprio per il tre. Sul caso dello stabilimento piombinese ieri a Firenze il consiglio regionale ha espresso «profonde preoccupazioni per lo stato di incertezza sul futuro della Lucchini» e ha auspicato «una soluzione rapida e proficua della vicenda", per il cui esito «ritiene fondamentale il massimo livello di coesione istituzionale, imprenditoriale e sindacale».  Questi concetti sono contenuti in una mozione presentata dal centrosinistra, approvata all'unanimità dall'assemblea regionale, con la quale il Consiglio impegna la giunta toscana a «richiedere al governo italiano un'iniziativa non formale al fine di arrivare a una vendita che si fondi su un rilancio del sito industriale» e a «sostenere tutte le iniziative volte a tutela del lavoro, dei lavoratori e delle imprese dell'indotto coinvolte».  Intanto Confindustria ha attivato lo sportello di coordinamento per le aziende in difficoltà: «Iniziativa - spiega Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno - realizzata per offrire il massimo supporto alle piccole e medie aziende dell'indotto Lucchini. Allo sportello vengono raccolti dati sul fatturato delle aziende, la forza lavoro, l'importo degli scaduti e altre eventuali necessità riferite agli aspetti dell'iva, dei contributi previdenziali e della tassazione in genere».

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