Sicurezza
L'ok bipartisan del consiglio comunale
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Il consigliere di Rifondazione comunista Torrino Checcoli Approvata la mozione a sostegno della super struttura sanitaria
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PIOMBINO. A dare il beneplacito al decollo della nuova struttura ospedaliera in Val di Cornia è stato ieri mattina il Consiglio Comunale. Eccetto Rifondazione Comunista, tutti i gruppi consiliari, dal Polo di centro destra all'Idv, dal Pdl al Pd, per passare dal Gruppo misto a Sinistra e Libertà fino all'Udc, hanno votato una mozione in cui si chiede al sindaco di «operare affinché siano avviate nelle sedi istituzionali competenti (Consiglio comunale, Asl 6 e Regione Toscana) le procedure finalizzate alla realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero in grado di superare le criticità di quello attuale, nonché di fornire servizi superiori in termini di quantità rispetto a quello attuale e corrispondenti ad un bacino di utenza comprendente i territori della Val di Cornia, dell'alta Maremma e per ciò che risulterà corrispondente alla programmazione della rete ospedaliera dell'Asl 6, dell'isola d'Elba». Nella mozione si chiedono anche garanzie affinché non venga meno «il continuo miglioramento dei servizi ospedalieri e logistici dell'attuale presidio di Villamarina fino a quando il nuovo progetto sarà vicino alla sua naturale e favorevole conclusione». E' chiara la valutazione dei gruppi politici sul presidio di Villamarina. «L'ospedale attuale non risponde più ai bisogni assistenziali del nostro territorio - si legge nella mozione - Risulta diseconomico a causa delle eccessive spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, è mal collocato e mal collegato».
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