Il Tirreno

Il barbagianni è il vicino ideale

I barbagianni annidato nel sottotetto di via Matteotti
◗
I barbagianni annidato nel sottotetto di via Matteotti

Alcuni esemplari annidati sotto i tetti si rivelano utili contro i roditori

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Un esempio di convivenza tra cittadini e animali selvatici. E' successo in via Matteotti dove da qualche tempo una giovane famiglia si trova a condividere gli spazi vitali con tre esemplari di barbagianni, che ha trovato albergo nel sottotetto della casa, sfruttando un canale di areazione ideale per le loro esigenze.  A raccontare la storia è Marco Politi, del Wwf.  «Il barbagianni di viale Matteotti - dice - ha tradito la sua presenza per la consuetidine di "russare" come fanno di solito le persone anziane, al punto da allarmare la famiglia che ha persino chiamato il 118 pensando che si trattasse di un vecchietto asmatico in difficoltà di respirazione».  Individuata, invece, la fonte del rumore prodotta da questo inconsueto vicino di casa, tutti si sono tranquillizzati ed hanno iniziato ad apprezzare le forme e l'eleganza di questa bellissima specie, candida quando vola e color miele quando è posata, con il caratteristico disco facciale a forma di cuore.  «La convivenza - continua Politi - anche se con qualche piccolo disagio per il disturbo al sonno notturno, si è cementata nel tempo, ancor più quando ho ricordato alla giovane coppia che il barbagianni svolge una essenziale funzione ecologica di mantenimento del territorio dal proliferare di roditori, ratti in particolare».  Il barbagianni si è rivelato un vero e proprio "spazzino" notturno: ecologico e gratuito.  «Pertanto non servono veleni o interventi di derattizzazione costosi ed inquinanti», aggiunge Politi.  Come il barbagianni, anche la civetta, l'assiolo, il pigliamosche, la rondine, il rondone, il balestruccio fanno parte della "categoria" di specie selvatiche che allontanano roditori e ratti.  «Questa breve cronaca - conclude Politi - dimostra come la convivenza pacifica in ambito urbano tra esseri umani e specie selvatiche, ausiliarie all'uomo nella lotta di specie nocive al benessere ed alla salubrità degli spazi vitali, sia possibile e gradevole. Pertanto consigliamo tolleranza ma soprattutto occhio e orecchio attenti a percepire forme e suoni della natura in ambito urbano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa