Il Tirreno

Stop al porta a porta dopo l'estate

Sopra il sindaco Roberto Peria, accanto sacchetti di differenziata abbandonati in strada
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Sopra il sindaco Roberto Peria, accanto sacchetti di differenziata abbandonati in strada

Arrivano le isole ecologiche in tutto il centro

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 PORTOFERRAIO. Trentatre isole ecologiche per dire addio alla raccolta differenziata porta a porta. Non per tutti - continuerà a funzionare come oggi per le attività commerciali - ma per i residenti del centro storico sì. Perché anche l'amministrazione comunale è convinta che l'indisciplina di alcuni residenti abbia effetti catastrofici su tutto il centro. Basta un sacchetto di spazzatura messo fuori dal portone in orari sbagliati o senza il bidoncino che il primo gabbiano di passaggio sparpaglia i resti della cena su tutta la strada.  Per dirla con le parole del sindaco, Roberto Peria, il porta a porta si trasformerà in un "punto a punto": sarà possibile conferire rifiuti, molto probabilmente nell'orario serale, in bidoni di medie dimensioni - di cui Esa è già in possesso - che saranno rimossi la mattina presto - sostituendoli con contenitori vuoti - svuotati, lavati e rimessi al loro posto il mattino successivo (provvedendo a fare lo stesso lavoro con i contenitori sostitutivi nel frattempo riempiti dai cittadini).  «Perché il sistema funzioni - spiega Peria - e il servizio migliori l'attuale situazione legata all'indisciplina di alcuni cittadini, per quanto si tratti di una minoranza, serve la collaborazione di tutti. Insomma vorremmo evitare che i sacchetti continuino ad essere lasciati fuori dai portoni non appena sarà attivato il nuovo sistema». La mini rivoluzione della raccolta differenziata (i bidoni dove lasciare i rifiuti saranno di due tipi: indifferenziato e multimateriale) dovrebbe scattare subito dopo l'estate «per evitare che le modifiche - continua il sindaco - creino difficoltà vista la maggiore presenza di persone in città in questo periodo dell'anno».  Le novità non riguarderanno invece le attività commerciali per le quali è risultato più utile proseguire con il porta a porta. «I controlli effettuati dai vigili di quartiere - conclude il sindaco - nei confronti di queste attività ci hanno consentito anche di definire con più precisione la situazione e le problematiche che si creano. In pratica abbiamo una mappatura di chi non rispetta le regole nel conferimento e che rischia di essere sanzionato per questo motivo».

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