Gioco
Alleanza tra quattro Comuni elbani sulle scelte urbanistiche
Politiche unitarie su trasporti e turismo
Rosella Fascetti
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PORTOFERRAIO. La gestione associata delle politiche urbanistiche muove finalmente i primi passi concreti. Con il via libera, in giunta a Portoferraio, dell'atto d'indirizzo sulle politiche urbanistiche comprensoriali si ufficializza l'adesione al progetto di quattro Comuni: Portoferraio, Campo nell'Elba, Marciana e Rio Elba. Capoliveri non ha aderito ma avrà il ruolo di osservatore considerando che da poco ha concluso il procedimento sul piano strutturale ed è impegnato nella definizione del regolamento urbanistico. Il documento programmatico stabilisce alcune priorità, in un'ottica generale di potenziamento dei servizi e miglioramento della qualità della vita. Al centro dell'attenzione l'aeroporto di Campo e il porto di Portoferraio come patrimonio comune per il territorio. Ma anche la necessità di intervenire sulla tassa dei rifiuti, la tutela ambientale (e in particolare quella del mare) anche attraverso la disincentivazione della dispersione edilizia, la qualificazione delle strutture ricettive. Particolare attenzione sarà rivolta ai temi dell'energia, dell'acqua, delle aree produttive e del fabbisogno abitativo. Nello specifico Portoferraio si pone come obbiettivi il recupero delle ex cave, la riclassificazione del territorio secondo una scala di valori paesaggistico-ambientali, la riorganizzazione degli insediamenti abitativi oltre che la riqualificazione di quelli produttivi, a cominciare dalle Antiche saline. «La gestione associata - dichiara l'assessore all'urbanistica, Alessandro Mazzei - è un grande successo, nella logica della concretezza del fare aspettando il Comune unico. Così facendo si può anche risparmiare sulle spese spesso assurde per la redazione degli strumenti urbanistici, facendo leva su risorse interne e locali, possibilmente giovani.»
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