Sicurezza
«Non vogliamo vivere tra i rifiuti»
Stefano Bramanti
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I rifiuti della raccolta porta a porta sparpagliati in mezzo alla strada A Portoferraio un comitato spontaneo per dire basta al degrado
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PORTOFERRAIO. Il Comune mette in campo i vigili di quartiere a difesa del decoro e rilancia maxi progetti per il centro storico. Ma gli effetti dell'azione della giunta Peria non sembrano convincere tutti. Così in questi giorni i residenti del centro si sono ritrovati nella cassetta delle lettere un'anonima convocazione ad un incontro pubblico, mercoledì al Grigolo (alle 21 nella sede della Lega Navale), per discutere dei problemi legati a rifiuti e decoro. I promotori, un comitato spontaneo di cittadini, non nascondono la propria insoddisfazione. «Non si può più vivere in mezzo alla spazzatura - si legge nel volantino - né si può fare turismo o commercio tra i rifiuti e il degrado. Servono impegni concreti per garantire una città pulita e decorosa, servono idee e proposte per rilanciare il centro storico di Portoferraio». Poi l'invito all'incontro. «È importante una partecipazione numerosa per dare un segnale inequivocabile, capace di portare l'attenzione dell'amministrazione ad un problema così delicato e rilevante per la qualità della vita e per il futuro della nostra città».
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