Il Tirreno

Fiamme sulla strada del Quagliodromo

Cristiano Lozito
Fiamme sulla strada del Quagliodromo

Il fuoco fermato a poche decine di metri dal tubificio Tenaris Dalmine

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. L'arrivo del maestrale, dopo giorni di calma piatta alternata a un debole scirocco, ha coinciso col primo incendio della stagione: un brutto incendio, che ha attaccato da vicino lo stabilimento della Tenaris Dalmine, tanto da far temere che le fiamme potessero raggiungere il tubificio prima che i vigili del fuoco le spegnessero, ormai a poche decine di metri dalla facciata.

Nessun danno quindi agli impianti, come conferma il direttore generale della Tenaris Dalmine, Giovanni Piazza, che da Bergamo ha seguito tutto il pomeriggio per telefono l'evolversi della situazione: «E' andata bene - dice Piazza - le fiamme hanno attaccato solo i vecchi binari ormai dismessi. In queste ore raddoppieremo la vigilanza per la possibilità che riprenda qualche focolaio, ma la situazione è sotto controllo». Certo è che il rogo, divampato sul ciglio della strada nella tarda mattinata per motivi non chiariti - con tanta gente affacciata dal cavalcavia della Geodetica a osservare lo spettacolo - ha avuto buon gioco grazie al maestrale che ha soffiato senza tregua, al terreno particolarmente secco e alla presenza di sterpaglie.

Il vento incessante ha fatto correre il fuoco dal bordo della Geodetica fino al perimetro Dalmine, e le fiamme hanno rischiato di investire (e quindi di chiudere) la strada che porta alla spiaggia del Quagliodromo. Strada che, nonostante la situazione, è rimasta a lungo percorribile, tanto che numerose auto dirette verso la spiaggia sono passate a fianco dell'incendio, prima che una pattuglia dei vigili urbani bloccasse l'accesso dalla Geodetica, quando il tratto sterrato che porta al mare era completamente invaso dal fumo e dalla cenere. Nessun problema comunque per i bagnanti e nessuna fuga dalla spiaggia, anche se qualcuno per il timore di un peggioramento della situazione ha deciso di lasciare prima del tempo lettini e ombrelloni. A terra hanno lavorato squadre dei vigili del fuoco di Piombino, Cecina e Follonica, ma come sempre decisivo è risultato l'intervento dell'elicottero della Regione, che per ore è andato avanti e indietro lanciando acqua senza sosta, evitando prima il propagarsi dell'incendio e poi riuscendo a spegnerlo definitivamente.

Ma per domare le fiamme è servito tutto il pomeriggio, sempre per colpa del vento che moltiplicava i focolai, così da far ripartire continuamente l'incendio da vari punti su un terreno molto vasto. Duro il lavoro delle squadre a terra con le autopompe, proseguito poi a incendio concluso per la bonifica e il controllo della zona, proseguito tutta la notte. Sperando ovviamente che ora il maestrale dia un po' di tregua.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa