Il Tirreno

Indotto Lucchini, assemblea urgente

L'assessore Simoncini incontrerà le forze sociali ed economiche

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 PIOMBINO. Un'assemblea urgente per chiarire il futuro delle imprese dell'indotto Lucchini. Martedì 27 luglio, alle 10,30 all'Hotel Centrale di Piombino, l'assessore regionale alle attività produttive, Gianfranco Simoncini, incontrerà le imprese, le forze sociali ed economiche e le istituzioni locali. Tra i presenti il sindaco Gianni Anselmi e il presidente della Provincia Giorgio Kutufà.  L'incontro urgente è stato convocato da Pmi Unite, che rappresentano le imprese dell'indotto dello stabilimento, alle prese da mesi con l'incertezza sul futuro della siderurgia locale e dalle gravi difficoltà riscontrate nella riscossione dei crediti nei confronti dell'azienda Lucchini. Più volte Api Livorno e Cna hanno denunciato ritardi nei pagamenti del fatturato arretrato, con i tempi di riscossione dilatati fino a 180 giorni.  Le ditte dell'indotto sono state le prime a subire i contraccolpi dovuti al calo delle commesse e all'incertezza iniziate con l'annuncio di messa in vendita dello stabilimento. La Regione, tramite il presidente Rossi, ha già assicurato il proprio sostegno, con l'utilizzo degli strumenti di credito di Fidi Toscana.  Dare respiro alle imprese è un passo fondamentale per non minare il cammino della Lucchini. L'azienda ha confermato che la cessione non è più la priorità e potrebbe materializzarsi solo dopo l'accordo con le banche creditrici per la ristrutturazione del debito. Il 2 agosto Mordashov sarà a Piombino per discutere con istituzioni e sindacati il nuovo piano industriale, che servirà per sostenere il management russo nel braccio di ferro con le banche, da cui dovrebbe emergere la nuova struttura finanziaria del gruppo.

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