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Toremar, regole sui prezzi

Luca Ceccobao e il tavolo della presidenza sulla Toremar
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Luca Ceccobao e il tavolo della presidenza sulla Toremar

La Regione fissa agevolazioni e tariffe integrate

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 PORTOFERRAIO. Biglietti al 50 per cento del prezzo per residenti e pendolari. Tariffa integrata Pegaso per viaggi intermodali. La privatizzazione al 100% di Toremar va avanti senza ostacoli e la Regione accoglie le proposte del territorio. Vincoli chiari per la gara Toremar avviata nel mese di dicembre. Nelle prossime settimane la Regione è obbligata ad inviare lettere di invito alle 11 compagnie che hanno manifestato interesse.  Regole chiare presentate dall'assessore ai trasporti ed infrastrutture della regione, Luca Ceccobao che ha invitato i comuni ed enti locali a programmare e valutare non solo gli aspetti del trasporto di loro competenza per far sì che questa fase di crisi sia affrontata con la massima forza. Questa la sintesi di quanto avvenuto durante l'incontro tra l'assessore i sindaci elbani il presidente dell'Unione dei comuni e la Provincia. Il nodo centrale del dibattito è stato il bando Toremar e la questione tariffaria. Dal dicembre scorso è partita la gara per la privatizzazione di Toremar ed a suo tempo era stato stabilito il ruolo della Regione, che non è un armatore, e che manterrà elementi di stretto sulla qualità del servizio. Tra i cardini del bando, riconosciuti come vitali anche dal territorio, gli investimenti per il rinnovo della flotta, servizi adeguati a garantire la continuità territoriale e tariffe. Per Toremar gli stanziamenti sono di 3 milioni di euro all'anno per la durata del contratto (12 anni) da parte della Regione e 13 da parte del Governo. L'assessore ha evidenziato la necessità di rimettere insieme un progetto complessivo per il rilancio del territorio, e non soltanto della sua mobilità, fatto di promozione, offerte turistiche, ma anche di investimenti anche da parte degli enti locali. La responsabilizzazione collettiva è stata richiesta anche per un produttiva gestione dell'aeroporto di Marina di Campo. Nella struttura, infatti, la Regione fino ad oggi ha investito 2,5 milioni di euro. «L'aeroporto può essere un elemento forte di continuità territoriale, ma il sussidio governativo vale soltanto per 1 anno - ha osservato Ceccobao -. Il servizio di trasporto aereo pubblico, può rappresentare un fattore di sviluppo ed innovazione».

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