Sicurezza
Falsi stabilimenti, due denunce
Allontanano dei turisti ma sono militari in borghese
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FETOVAIA. Apparentemente una tranquilla coppia di turisti arrivati in spiaggia con l'intenzione di farsi un bel bagno e prendere il sole. In realtà militari della Capitaneria durante un controllo in borghese - o per meglio dire in costume - della corretta fruizione delle spiagge elbane. Impossibile per i gestori delle attività di noleggio di attrezzature da spiaggia, riconoscere l'identità dei militari. Così, come succede di frequente in questi casi, si sono avvicinati alla coppia invitandola ad allontanarsi dall'arenile dove erano già stati piazzati ombrelloni e lettini come se si trattasse di un vero e proprio stabilimento balenare. Qualunque altro turista, ignaro delle norme che regolano i tratti di spiaggia elbani, avrebbe certamente ubbidito, magari un po' stizzito, all'invito arrivato con tono perentorio. Non è stato così per i militari che non solo non si sono allontanati ma nei confronti dei titolari delle due attività hanno fatto scattare una denuncia. Il caso è quello ormai noto dell'occupazione abusiva del demanio marittimo: tratti di spiaggia libera dove è possibile affittare ombrelloni, sdraio e lettini che tuttavia possono essere piazzati sull'arenile solo su richiesta dei clienti e non, come in realtà avviene in certi casi, prima ancora che arrivino. L'operazione di controllo è avvenuta sulla spiaggia di Fetovaia.
Nei guai sono finte due persone: un noleggiatore di attrezzature da spiaggia e il responsabile di un "Punto blu". La denuncia nei loro confronti è relativa sia all'occupazione abusiva del demanio marittimo sia al fatto che impedivano l'uso pubblico della spiaggia libera ai bagnanti. L'operazione ha portato al sequestro di 11 lettini, 7 ombrelloni e 14 paletti porta ombrelloni. I controlli della Capitaneria proseguiranno nei prossimi giorni sulle altre spiagge elbane.
Nei guai sono finte due persone: un noleggiatore di attrezzature da spiaggia e il responsabile di un "Punto blu". La denuncia nei loro confronti è relativa sia all'occupazione abusiva del demanio marittimo sia al fatto che impedivano l'uso pubblico della spiaggia libera ai bagnanti. L'operazione ha portato al sequestro di 11 lettini, 7 ombrelloni e 14 paletti porta ombrelloni. I controlli della Capitaneria proseguiranno nei prossimi giorni sulle altre spiagge elbane.
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