Il Tirreno

La Cosimo a processo per danno erariale

La Darsena medicea
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La Darsena medicea

L'accusa è la mancata riscossione del costo degli ormeggi

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 PORTOFERRAIO. I vertici della Cosimo de Medici a processo per danno erariale. Sia quelli attuali che i componenti del consiglio di amministrazione in carica fino al 2004. Dovranno rispondere del mancato incasso del costo degli ormeggi da parte di alcune delle imbarcazioni transitate nella Darsena medicea tra il 2003 e il 2006. Quattro anni di attività sui quali è stata effettuata una verifica fiscale da parte della Guardia di finanza. La cifra contesta dall'accusa è contenuta: 20mila euro circa, a fronte di 153mila euro di fatture non emesse inizialmente rilevati dalla Guardia di Finanza. In realtà, come ratificato dallo stesso collegio giudicante durante il processo, le fatture mancanti sono poi saltate fuori e la cifra residua è appunto di 20mila euro. La difesa dei vertici della Cosimo, rappresentata dall'avvocato Renzo Grassi, ha rimarcato come si tratti di una percentuale molto bassa di cifre non incassate rispetto al fatturato della società, interamente di proprietà del Comune. Insomma un ammanco, se così si può definire, fisiologico per questo tipo di attività. Sul merito il collegio della sezione toscana della Corte dei Conti andrà a esprimersi nelle prossime settimane. Intanto la Corte ha chiesto un supplemento di indagini sul caso che, come risulta dagli atti processuali, avrebbe comportato un ulteriore eventuale danno erariale: la necessità, per il Comune, ripianare gli ammanchi nel bilancio della Cosimo che tra il 2003 e il 2006 sono stati, complessivamente, di 318mila euro.

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