Il Tirreno

Principio d'incendio sul "Lally"

Cristiano Lozito
Principio d'incendio sul "Lally"

Fiamme nella notte in sala macchine mentre il traghetto era ormeggiato

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PIOMBINO. Principio d'incendio nella sala macchine del traghetto "Moby Lally", che nella notte tra domenica e lunedì era ormeggiato in attesa di ripartire al mattino per l'Elba. L'incidente, per cause che cercherà di chiarire l'inchiesta guidata dal comandante della capitaneria Alessandro Russo, è accaduto poco prima dell'una.

Secondo una prima ricostruzione le fiamme sul "Lally" sarebbero partite dal sistema di coibentazione della sala macchine, forse per uno spruzzo di gasolio finito su una parte arroventata o a contatto con una scintilla mentre i marinai facevano un intervento di manutenzione già programmato. Fatto sta che in quell'ambiente le fiamme hanno attecchito in un attimo invadendo la paratia del sistema di coibentazione: pronto l'intervento degli stessi marinai che erano lì al lavoro e che hanno subito messo in azione gli estintori.

Intanto del traghetto veniva dato l'allarme, e contemporaneamente si metteva in azione anche il servizio di sicurezza dell'Autorità portuale, con gli uomini di guardia che dai monitor avevano visto del fumo proveniente dal traghetto, mentre anche il sistema di rilevamento termico collegato alle telecamere aveva già descritto una situazione di innalzamento delle temperature e quindi potenzialmente pericolosa. Così sul posto insieme alla capitaneria e agli uomini dell'Authority sono arrivati rapidamente i vigili del fuoco. Intanto l'azione dei marinai Moby era già stata sufficiente a spegnere le fiamme.

I vigili del fuoco entrati nella stiva con uno dei loro mezzi, hanno poi completato l'opera con l'opera di bonifica, costituita dal raffreddamento delle parti investite dalle fiamme e durata fino a notte fonda. Il marinaio che era intervenuto per primo, avendo respirato il fumo causato dal principio d'incendio, per precauzione è stato accompagnato all'ospedale Villamarina. Per lui nessuna conseguenza, tanto che dopo una visita al pronto soccorso nel giro di un'ora è tornato a bordo.

Intanto la Moby si è organizzata in modo da far andare a Piombino un'altra nave, così che ieri mattina non ci sono stati disagi per chi avrebbe dovuto partire col "Moby Lally". Il traghetto comunque è rimasto attraccato tutto il giorno per dar modo ai tecnici del Rina di effettuare le verifiche a bordo, dove sono stati ricaricati gli estintori. Secondo la capitaneria, che ha aperto un'inchiesta, non ci sono stati danni alle varie apparecchiature della sala macchine.

Così che dopo i controlli del Rina, già nella giornata di oggi il "Moby Lally" dovrebbe riprendere la marcia avanti e indietro con l'Elba. Restano dunque aperti gli interrogativi sulle ragioni di un incidente che per fortuna è accaduto in porto e che non ha avuto conseguenze importanti per la rapidità e l'efficienza dell'intervento.

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